Dall’incontro di due persone nasce una relazione, da un progetto condiviso e una storia costruita insieme, che passo dopo passo cresce e si fortifica, si realizza una nuova identità di coppia; dalla storia personale di entrambi si sviluppa e si crea una famiglia. Al suo interno, in un momento preciso, si avverte l’esigenza di fare spazio all’altro, di aprirsi per accogliere un figlio. Quest’ultimo passaggio non è sempre scontato e per alcuni non è assolutamente facile. A volte sorgono ostacoli che impediscono l’arrivo di un figlio biologico, la coppia è destabilizzata, ferita portata a giustificarsi di fronte all’esterno, ma soprattutto deve fare i conti con le attese disattese. Dopo aver preparato uno spazio accogliente, vive il dolore e la frustrazione di non riuscire a colmarlo.
Se ci allontaniamo e guardiamo altrove, possiamo scorgere un bambino, in realtà i bambini sono tanti, sicuramente troppi. A loro quello spazio vitale che è necessario per costruire una solida identità è stato negato. Possiamo disquisire per cercare il perché, senza trovarlo, quello che invece siamo sicuri di trovare è un dolore che li accomuna tutti: l’abbandono, ma anche un desiderio che li accomuna tutti: quello di essere benvoluto, protetto, rassicurato e amato anche quando emergono gli aspetti che sono non amabili, anche quando non riesce a fidarsi, anche quando mette strenuamente alla prova chi gli si fa vicino per vedere se anche questa volta verrà rifiutato.
Da queste due ricerche di amore nasce l’adozione. Due percorsi si intersecano e danno vita ad un sentiero nuovo, complesso, delicato e tutto in costruzione, ma un percorso meraviglioso. L’Associazione AiBi, Amici dei Bambini, che ha uno Sportello a Macerata presso l’Associazione La Goccia Onlus, da oltre trent’anni si impegna ad accompagnare le famiglie all’incontro con i loro figli. In questa ottica, con il patrocinio della Regione Marche è nato: l’adozione è una cosa meravigliosa, una serie di eventi per sensibilizzare e promuovere l’Adozione Internazionale. Per chi si affaccia a questa realtà o anche per chi vuole semplicemente informarsi sull’Adozione Internazionale domenica 8 marzo ci sarà un Open Day, per incontrarsi e approfondire ascoltando le testimonianze di genitori adottivi e la presentazione del libro “Controcanto verso il vento” con l’autrice, Patrizia Bianco, che affronta il tema dell’adozione in un duetto di voci tra lei e sua figlia.
