Il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi intervistato da Luigi Taliani sul settennato del Pontificato di papa Francesco (era il 13 marzo 2013) e sull’emergenza Coronavirus. Lo stesso Papa fa appello allo Spirito Santo affinché «dia ai pastori la capacità e il discernimento pastorale e provvedano misure che non lascino da solo il santo popolo fedele di Dio. Che il popolo di Dio si senta accompagnato dai pastori e dal conforto della Parola di Dio, dei sacramenti e della preghiera». In tal senso, il Papa, ovviamente, non si riferisce alle misure prese dal Governo per contenere i contagi evitando gli assembramenti pubblici, ma si rivolge ai pastori perché tengano conto delle esigenze dei fedeli che hanno bisogno di essere accompagnati spiritualmente in un momento così drammatico. «Il Papa ci chiede di contemperare rischi e benefici, la vita materiale e quella spirituale – ha detto il vescovo Marconi -, noi come Diocesi stiamo cercando di ribadire questo principio con attenzione. La saggia prudenza da una parte, ma anche usare tutti quei mezzi come la radio, la televisione o una telefonata per dare un sostegno, un aiuto, un segno di vicinanza: molti dei nostri preti lo stanno facendo».
13 Marzo 2020
AUDIO – Sette anni con Francesco in tempo di Coronavirus. Il Vescovo: «Il Papa ci chiede di non lasciare solo il popolo di Dio»
