Da domenica sera è ricoverato nell’ospedale di Macerata don Giuseppe Branchesi, 82 anni, universalmente noto come “don Peppe”, parroco di Santa Maria in Selva e di Camporota, da alcuni giorni sofferente per difficoltà respiratorie e febbre.
Il test ha confermato la sua positività al Coronavirus. Le sue condizioni al momento sono stabili. La respirazione è agevolata dalla somministrazione di ossigeno. Il vescovo Nazzareno Marconi l’ha sentito al telefono assicurandogli la preghiera dei confratelli sacerdoti. Don Peppe, ringraziando, ha inviato i suoi saluti a tutte le persone, i cari, i conoscenti in apprensione per lui.
«In questa situazione – sottolinea il Vescovo – va il riconoscimento e la gratitudine dell’intera comunità al personale ospedaliero – medici, infermieri, operatori sanitari… – per l’impegno senza riserve che sta profondendo per la cura di tutti i ricoverati, una testimonianza bellissima in una condizione di straordinaria emergenza: per loro invito a pregare l’intera comunità cristiana».
