“Fare Strada” porta la Vespa nel mondo dell’arte. È stata inaugurata a Palazzo Ricci di Macerata la nuova mostra a cura di Roberto Cresti, direttore artistico del museo, che propone un originale percorso tra pittura e design, aperto al pubblico fino al 15 febbraio 2026.
L’esposizione unisce arte figurativa e cultura materiale in un dialogo insolito e affascinante: da una parte il tratto poetico di quattro maestri del secondo Novecento – Giuseppe Bartolini, Giorgio Tonelli, Bernardino Luino e Nicola Nannini – dall’altra l’inconfondibile profilo della Vespa Piaggio, icona del movimento, della libertà e dell’immaginario italiano.
Accanto alle tele, trovano spazio alcuni dei modelli più prestigiosi provenienti dalla straordinaria collezione “Vite da Vespa” di Marco Romiti, insieme ad affiches, trofei e materiali d’epoca che ricostruiscono l’evoluzione estetica e culturale della due ruote più famosa del Paese.
«La Vespa – spiega Cresti nella presentazione – si inscrive in un orizzonte più ampio che attraversa le arti e in esse risuona, diventando specchio di una storia collettiva». Un concept che guida il visitatore in un itinerario tra memoria e visione, tra strade reali e interiori, tra design industriale e suggestioni pittoriche.
La mostra, gratuita e accessibile, rappresenta una proposta culturale di rilievo per la stagione invernale maceratese, ideale anche per arricchire i tour nel centro storico durante le festività.
“Fare Strada” è visitabile a Palazzo Ricci fino al 15 febbraio 2026.
