Dopo la pausa delle festività natalizie, con il nuovo anno tornano al multiplex Giometti di Tolentino le proiezioni della rassegna cinematografica La Decima Musa, a cura del professor Alberto Cingolani, organizzata da Unitre in collaborazione con il Cine Club.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 9 gennaio alle ore 21.15 con il film L’amore, in teoria del regista Luca Lucini. Si tratta di una commedia romantica dall’impianto tradizionale, arricchita però da uno sguardo contemporaneo. Protagonista è Leone, 22 anni, laureando in filosofia, innamorato fin dai tempi del liceo di Carola, che non ricambia i suoi sentimenti ma non rinuncia a chiedergli continui favori. L’ultimo di questi costa a Leone una condanna ai lavori socialmente utili, durante i quali incontra Flor, un’attivista dall’animo libero che prende subito a cuore il ragazzo. Insicuro e impacciato, Leone parla spesso da solo dopo la perdita della madre: ad ascoltarlo, anche senza il suo consenso, sono il padre Giorgio, un senzatetto capace di cogliere con lucidità – e ironia – i suoi problemi, e un gruppo di compagni di università, ciascuno alle prese con le proprie difficoltà.
La rassegna prosegue venerdì 16 gennaio con Per amore di una donna di Guido Chiesa, tratto dal romanzo The Loves of Judith di Meir Shalev. Il film racconta una storia d’amore che diventa anche un viaggio alla scoperta delle proprie radici. Esther Horowitz, americana, riceve in ospedale, al capezzale della madre, una lettera che la spinge a recarsi in Israele per rintracciare una donna vissuta negli anni Trenta. Accompagnata dal professor Zayde, tra peripezie e rivelazioni scoprirà la vicenda del contadino vedovo Moshe e della determinata Yehudit, che coinvolse anche il sognatore Yaakov e il commerciante Globerman in una sorta di “tribù” di padri protettori. Due donne, in epoche diverse, unite da un destino comune e dalla stessa convinzione: l’amore è ciò che salva.
Venerdì 23 gennaio sarà la volta di La vita da grandi, film diretto da Greta Scarano e tratto dal romanzo Mia sorella mi rompe le balle di Damiano e Margherita Tercon. Irene sta per acquistare un appartamento a Roma con il compagno, ma viene richiamata nella sua città natale, Rimini, per occuparsi del fratello maggiore Omar. La madre deve affrontare accertamenti medici e il padre l’accompagna, lasciando Irene a prendersi cura di Omar, un ragazzo autistico con sogni ambiziosi. La sorella tenta così di aiutarlo con un “corso intensivo per diventare adulti”, che include la possibilità di esibirsi in un talent show e realizzare il desiderio di una vita. Un percorso che porterà anche Irene a comprendere meglio se stessa e ciò che davvero desidera.
Il primo ciclo della rassegna si conclude venerdì 30 gennaio con In viaggio con mio figlio del regista americano Tony Goldwyn, un film che affronta il tema del perdono. Max è un padre separato che condivide la gestione del figlio Ezra, undici anni e autistico, con l’ex moglie Jenna. Comico di stand-up in difficoltà professionali, Max vede la situazione precipitare quando Ezra viene espulso da scuola e fugge di casa. Decide così di portarlo via di notte, senza avvisare nessuno, per un viaggio improvvisato attraverso il Paese che si trasformerà per entrambi nell’inizio di una nuova e tenera avventura.
