La conferenza regionale ha dato il via libera al progetto di fattibilità tecnico-economica per la demolizione e ricostruzione del mercato comunale di Cingoli (Macerata), che sarà trasformato in un moderno mercato coperto e ospiterà la nuova sede del Centro Operativo Comunale (COC). Il quadro economico complessivo ammonta a 1,7 milioni di euro.
«Con questa approvazione – spiega il commissario straordinario Guido Castelli – il progetto compie un passo decisivo verso la realizzazione di una struttura moderna, sicura e funzionale, capace di migliorare la gestione delle emergenze, riqualificare un’area urbana centrale e offrire alla comunità un mercato coperto rinnovato e sostenibile. Questo intervento si inserisce pienamente nel percorso di ricostruzione post-sisma e nel rilancio dei servizi pubblici di Cingoli e del territorio circostante. Insieme all’Ufficio Speciale Ricostruzione (USR) e alla Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli, stiamo lavorando per restituire un territorio vitale e pronto a ripartire dopo le ferite causate dal terremoto».
Anche il sindaco di Cingoli, Michele Vittori, commenta con entusiasmo: «Questo progetto rappresenta una scelta strategica per il nostro Comune, rafforzando concretamente la capacità di risposta alle emergenze grazie alla nuova sede del Centro Operativo Comunale. Al contempo, interviene su un’area centrale della città, con un progetto che coniuga funzionalità, qualità urbana e attrattività. Il nuovo mercato coperto e il COC diventeranno un punto di riferimento in un contesto riqualificato, più vivibile e accessibile, con benefici anche per i commercianti che opereranno nella struttura. Ringrazio il Commissario Castelli e l’Ufficio Speciale Ricostruzione per l’attenzione e l’impegno costante nel raggiungere questo importante traguardo, che rappresenta un investimento significativo per il futuro della nostra comunità».
Il progetto nasce dall’esigenza di delocalizzare alcune funzioni strategiche attualmente ospitate nel Palazzo Comunale, edificio storico vincolato e non adeguabile sismicamente in modo significativo. Una valutazione costi-benefici ha evidenziato la maggiore efficacia della ricostruzione ex novo nell’area del mercato, soluzione che garantisce elevate prestazioni sismiche, standard energetici NZEB (Nearly Zero Energy Building), una distribuzione interna funzionale e spazi adeguati per il COC e le attività mercatali.
L’intervento prevede la completa demolizione dell’attuale struttura e la costruzione di un nuovo edificio con fondazioni in cemento armato, pilastri e travi gettati in opera, solai prefabbricati alveolari, tamponamenti in laterizio alleggerito con rivestimenti isolanti, copertura piana ventilata e un sistema impiantistico completo che comprende riscaldamento, climatizzazione, ventilazione meccanica controllata, impianto elettrico, fotovoltaico, idrico-sanitario e antincendio. Sono previste inoltre nuove finiture interne ed esterne, infissi a taglio termico e la sistemazione delle aree esterne.
