L’Università di Macerata piange la scomparsa della professoressa Paola Magnarelli, storica di grande rigore scientifico e docente di Storia contemporanea, legata all’Ateneo per oltre trent’anni, ha contribuito in modo significativo alla didattica e alla ricerca.
«Con la scomparsa di Paola Magnarelli – dichiara il rettore John McCourt – l’Università di
Macerata perde una studiosa di grande rigore e sensibilità intellettuale, una docente
capace di coniugare profondità scientifica e attenzione alle persone. A nome di tutto
l’Ateneo esprimo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ricordando con
gratitudine il suo contributo alla crescita culturale e civile della nostra comunità
universitaria».
Nata a Recanati, dove tutt’ora risiedeva, il 17 settembre 1948, Paola Magnarelli si era
laureata in Storia moderna nel 1972 con Alberto Caracciolo. Ha iniziato la sua carriera
universitaria come assistente incaricata alla Cattedra di Storia moderna. È stata poi
ricercatrice di Storia contemporanea e, dal 2000, professoressa associata nel corso di
Scienze della comunicazione, diventando nel 2005 professoressa ordinaria. Ha insegnato
fino al 2015 prima a Scienze della comunicazione e poi nel Dipartimento di Studi
umanistici, lasciando un segno profondo nella didattica e nella ricerca, concludendo il
servizio nel 2015.
Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi ruoli di responsabilità: è stata vice-preside
della Facoltà di Scienze della comunicazione, direttrice del Dipartimento di Scienze della
comunicazione, direttrice del Master in Giornalismo partecipativo, componente del
Collegio dei docenti del Dottorato in Storia, politica e istituzioni dell’area
euromediterranea nell’età contemporanea e, negli ultimi anni di servizio, responsabile
della Sezione di Storia del Dipartimento di Studi umanistici.
I suoi interessi di ricerca si sono concentrati in particolare sullo studio delle classi
dirigenti tra Ottocento e Novecento, con attenzione ai contesti locali pre e postunitari,
alla partecipazione politica e amministrativa del notabilato italiano e all’uso delle fonti
epistolari e autobiografiche. Si è inoltre occupata dei percorsi di emancipazione
femminile, dell’evoluzione delle forme della comunicazione e, seppur con minore
continuità, di ebraismo italiano e di storia e didattica della Shoah. Ha fatto parte dei
comitati di direzione di importanti riviste scientifiche, tra cui “Proposte e ricerche”, “Il
Risorgimento” e “Storia e problemi contemporanei”.
Sarà possibile dare un ultimo saluto alla professoressa Paola Magnarelli domani, sabato
17 gennaio, dalle ore 9 alle ore 12, alla sala del Commiato dell’Agenzia Bamo a Recanati,
in via Cupa Madonna di Varano.
