Come vuole una tradizione che si rinnova da oltre cinquant’anni, la domenica successiva al 17 gennaio, giorno dedicato a Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, Tolentino ha ospitato la tradizionale Benedizione degli animali. Nonostante il maltempo, tantissimi cittadini e appassionati si sono ritrovati in piazza della Libertà, accompagnati da animali di ogni tipo.
Protagonisti assoluti della manifestazione sono stati, come sempre, i cavalli, arrivati da tutta la regione e anche da fuori, appartenenti a numerose razze e accompagnati da cavalieri e amazzoni in abiti tipici. Accanto a loro hanno partecipato alla benedizione anche cani, gatti, criceti, tartarughine, pappagalli, pesci e altri piccoli animali domestici.
Ad aprire la sfilata dei gruppi a cavallo è stata la pattuglia a cavallo della Polizia di Stato, proveniente da Firenze grazie alla collaborazione con la Questura di Macerata. Presente il Commissario Capo della Polizia di Stato Emanuele Ciccarelli, dirigente dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Macerata. Come in ogni edizione, hanno partecipato numerose associazioni ippiche provenienti dalle Marche e dalla Toscana, insieme agli organizzatori dell’Associazione I Cavalleggeri di Tolentino.
Tra i gruppi presenti, Passione Equestre, con cavalli di razza spagnola, lusitana, maremmana, gipsy, frisona, lipizzana, murgese e del Catria, oltre a una pariglia di cavalli bianchi ungheresi già protagonisti ai mondiali di attacchi; il Gruppo ND Dressage di Sant’Elpidio a Mare; la Scuderia Giardina, con cavalli spagnoli e cruzadi; l’allevamento di cavalli murgesi Colle dei Lauri di San Severino Marche, che ha presentato Baxter, campione assoluto stalloni a Martina Franca. Presenti inoltre cavalieri e amazzoni provenienti da Siena, Matelica, Amandola, Fermo, Grottammare, Cingoli e da molti altri comuni, oltre al Gruppo storico 2° Cavalleggeri – Tolentino ‘815, atteso il prossimo 17 febbraio al Carnevale napoleonico di Frosinone.
A portare il saluto della città è stato il sindaco Mauro Sclavi, mentre la benedizione è stata impartita da don Oscar Mwansa.
La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Ippica Dilettantistica “I Cavalleggeri” di Tolentino, in collaborazione con la Pro Loco TCT e con il patrocinio del Comune di Tolentino, che ha sostenuto l’evento anche dal punto di vista logistico, con palco, amplificazione, Protezione Civile e Polizia Locale per la viabilità.
Negli anni, alla Benedizione di Tolentino hanno partecipato animali di ogni tipo, dalle mucche alle pecore, dai conigli agli uccelli, fino ad animali esotici come l’iguana, senza dimenticare i pesci rossi nelle loro bocce di vetro, tutti ornati con fiocchi rossi e cappottini. Ma i veri protagonisti restano sempre i cavalli, splendidi esemplari arabi, inglesi, italiani, andalusi, appaloosa, murgesi, lusitani e pony, fieri delle loro bardature “a festa”.
Anche per il 2026, mascotte della manifestazione è stato il piccolo pony falabella “Jack Sparrow”, riconoscibile per gli occhi di colore diverso, montato dal piccolo Enea Mari.
L’Associazione Ippica Cavalleggeri, nata a Tolentino tra la fine degli anni Novanta e il 2000 e presieduta da Giammario Paparoni, conta oltre 30 soci. Oltre alle passeggiate e al trekking, promuove lo sport equestre, gestisce una scuola di equitazione con istruttori federali e realizza spettacoli di teatro equestre presentati in rassegne in tutta Italia. L’associazione aderisce inoltre all’Associazione Tolentino815 con il gruppo storico a cavallo “2° Cavalleggeri”.
