In occasione del Giorno della Memoria 2026, l’Università di Macerata promuove due appuntamenti di riflessione aperti al pubblico, in collaborazione con l’Istituto Storico di Macerata, il Comune di Macerata, Amnesty International Italia, l’ANPI Provinciale e la sezione locale dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra.
Le iniziative, in programma mercoledì 28 e venerdì 30 gennaio, propongono un approfondimento storico, giuridico e civile sui temi della memoria, della deportazione e dei genocidi, con la partecipazione di studiosi e testimoni di rilievo nazionale.
Mercoledì 28 gennaio, alle ore 17, nella Sala Sbriccoli del Palazzo del Mutilato in piazza Oberdan, interverrà Anna Foa, storica tra le più autorevoli nel panorama italiano, particolarmente attenta al rapporto tra storia e tempo presente. In dialogo con Lina Caraceni e Annalisa Cegna, l’incontro partirà dall’evoluzione della memoria della deportazione in Italia e in Europa per riflettere su nuove prospettive didattiche e su un approccio critico alla memoria pubblica. L’evento sarà fruibile anche online.
Per informazioni: www.unimc.it.
Venerdì 30 gennaio, alle ore 11, nell’Aula Blu del Polo didattico Pantaleoni, Antonio Marchesi e Riccardo Noury, in dialogo con Lina Caraceni, presenteranno il libro “Genocidi”. Il volume offre un approfondimento storico e giuridico su eventi e norme tornati di drammatica attualità, al centro di un acceso dibattito pubblico.
Con un approccio rigoroso ma divulgativo, gli autori propongono una riflessione che “desacralizza” il concetto di genocidio, senza perdere di vista il rispetto dovuto al diritto, alle vittime e ai sopravvissuti, contribuendo a una comprensione più consapevole e responsabile della memoria storica.
