Il Macerata Opera Festival 2026 si prepara a tornare sotto i riflettori internazionali. Dal 17 luglio al 9 agosto, la 62ª edizione animerà lo Sferisterio con una programmazione di grande richiamo, che sarà presentata ufficialmente alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano il prossimo 10 febbraio, giornata inaugurale della manifestazione.
Come ogni anno, Macerata sarà protagonista alla BIT in collaborazione con la Regione Marche, raccontando la propria identità culturale e la ricchezza dell’offerta turistica. A rappresentare la città ci saranno l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta e il direttore artistico del Festival Marco Vinco, con lo Sferisterio al centro della narrazione: un unicum nel panorama mondiale, unico anfiteatro neoclassico open air ancora in attività.
L’edizione 2026 della BIT si preannuncia particolarmente strategica, anche per la concomitanza con le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, che porteranno in Italia un’attenzione internazionale ancora più ampia. In questo contesto, il Macerata Opera Festival si conferma uno degli ambasciatori culturali più autorevoli delle Marche.
Il cartellone 2026 punta su grandi titoli e nuove produzioni: l’apertura sarà affidata a una nuova messa in scena di Nabucco il 17 luglio, seguita dal ritorno di opere amatissime come Il Barbiere di Siviglia e Il Trovatore. Gran finale il 9 agosto con i Carmina Burana di Carl Orff, uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico.
Accanto all’offerta lirica, il Festival presenterà anche le attività estive della rete museale cittadina, realizzate in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti, l’Università e le associazioni culturali del territorio. Spazio inoltre ai progetti di inclusione, da anni considerati un modello di riferimento nel panorama delle arti performative, alle iniziative di Sferisterio Scuola e agli eventi diffusi che animeranno l’estate maceratese e i borghi della provincia.
Una formula che negli anni ha saputo fidelizzare un pubblico internazionale sempre più numeroso e qualificato, attirando l’attenzione dei media esteri e confermando il Macerata Opera Festival come uno degli eventi culturali di punta dell’estate.
(Foto Alfredo Tabocchini)
