Lutto nel mondo dell’atletica master marchigiana e della Sef Macerata, per la morte di Giulia Perugini, pluricampionessa di salto in alto, detentrice di numerosi primati nazionali e internazionali, aveva 89 anni.
Nel corso della sua lunga carriera sportiva, Giulia ha collezionato titoli, record e convocazioni, distinguendosi per continuità di risultati e straordinaria longevità agonistica. I suoi successi l’hanno resa un punto di riferimento nel panorama master, simbolo di eccellenza, dedizione e amore per lo sport, guadagnandosi l’appellativo di “signora dell’alto”. Le sue prestazioni, spesso capaci di riscrivere le migliori misure di categoria, resteranno una pagina importante della storia dell’atletica.
Atleta di valore assoluto, Giulia è stata soprattutto una donna stimata e benvoluta da chiunque l’abbia conosciuta. Passione, determinazione ed entusiasmo hanno accompagnato il suo percorso umano e sportivo, insieme a un profondo amore per la famiglia e per i suoi nipoti. Accogliente e inclusiva, ha saputo trasmettere i valori dello sport con naturalezza e generosità, lasciando un segno indelebile nella comunità atletica.
Il legame con la Sef Macerata è stato fatto di impegno concreto, presenza costante e affetto sincero. La dirigenza e gli atleti della società si uniscono con commozione al dolore di tutti i familiari.
L’ultimo saluto a Giulia sarà possibile domenica 8 febbraio presso il Centro Funerario Croce Verde di Sforzacosta, dalle ore 8 alle 21.
Il funerale si svolgerà lunedì 9 febbraio alle ore 10.30 nella chiesa di Santa Croce.
