Giornate intense di incontri e confronti al padiglione Marche della BIT di Milano – la Borsa Internazionale del Turismo – dove era presente anche la sindaca di Ussita Silvia Bernardini, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, per contribuire alla promozione del territorio e delle strategie di sviluppo turistico delle aree interne.
Al centro del dibattito i temi del turismo lento e dei cammini, con progetti che coinvolgeranno le quattro regioni del Centro Italia interessate dalla ricostruzione post sisma, e quello dedicato alle aree interne del maceratese, orientato a un’offerta esperienziale capace di valorizzare identità, natura e comunità locali. Su questi argomenti si sono confrontati sindaci, il Commissario alla Ricostruzione Guido Castelli, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, la sottosegretaria Silvia Luconi ed esperti del settore.
«È stata un’esperienza molto utile tornare alla BIT per promuovere la DMO Sibillini Italy Experience, di cui Ussita fa parte, e i progetti legati alla SNAI – Strategia Nazionale Aree Interne del maceratese, coordinata dall’Unione Montana Marca di Camerino», ha spiegato la sindaca Bernardini. Tra gli appuntamenti più significativi, l’incontro dedicato a “I Cammini della Rinascita” e la presentazione del podcast “Camminando nel Cratere”, promosso dalla Struttura commissariale in collaborazione con Loquis.
La sindaca ha ribadito come Ussita sia perfettamente in linea con la crescente domanda di turismo lento, sostenibile e destagionalizzato, puntando su accessibilità e qualità dell’esperienza. Tra gli interventi in programma, la realizzazione della cabinovia Frontignano-Cornaccione (1350–1909 metri), pensata per garantire un trasporto sicuro e inclusivo anche per persone con mobilità ridotta, famiglie e anziani, integrandosi nel paesaggio con il minimo impatto ambientale.
Spazio anche ai progetti di turismo esperienziale come “Territori Forti e Fluidi”, iniziativa di rete tra Comuni con Ussita capofila, che mira a raccontare i territori nella loro autenticità. Proprio in questi giorni, sul canale YouTube del Comune, sono stati pubblicati i podcast della terza edizione.
«Mentre siamo impegnati nella ricostruzione pubblica e privata – ha concluso Bernardini – lavoriamo anche alla ricostruzione del tessuto sociale ed economico, per rendere i nostri luoghi sempre più vivibili e attrattivi nel tempo».
Durante la BIT sono state inoltre presentate le tavole dell’artista Guasco dedicate ai Comuni della DMO Sibillini Italy Experience. Per Ussita l’artista ha reinterpretato la figura della Sibilla, simbolo identitario dell’Appennino marchigiano, valorizzando il paesaggio ai piedi del Monte Bove e inserendo anche la chiesa di Santa Scolastica, restaurata dopo il sisma del 1997 grazie al contributo della comunità: un segno concreto del legame tra cittadini e territorio.
