Si sono conclusi i lavori della Casa della Salute e dell’Ospedale di Comunità di Treia, segnando un importante traguardo nella riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali finanziati dal PNRR. Si tratta della prima struttura completata nelle Marche con queste risorse, per un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro.
Il sindaco Franco Capponi, insieme alla Giunta Comunale, ha incontrato il personale tecnico e sanitario, accompagnato dalla direttrice dell’Ufficio Tecnico dell’AST, ing. Fulvia Dini, e dal geom. Massimo Nerpiti, direttore dei lavori. Presenti anche il dott. Giorgio Caraffa, coordinatore dei Servizi Territoriali dell’AST 3 di Macerata, il dott. Massimiliano Cannas, coordinatore dei Servizi Socio-Sanitari, e la dott.ssa Giovanna Faccenda, direttore del Distretto Sanitario di Macerata.
Le strutture rinnovate sono già operative e dotate di nuovi macchinari a servizio dell’utenza, rappresentando un punto di riferimento per la medicina territoriale marchigiana. Le Case di Comunità (CdC) offrono cure primarie e assistenza ai pazienti cronici grazie a team multidisciplinari di medici e infermieri, mentre gli Ospedali di Comunità dispongono di circa 20 posti letto per pazienti a bassa intensità clinica, con permanenza generalmente tra 30 e 60 giorni.
L’obiettivo principale è ridurre il sovraffollamento dei Pronto Soccorso, garantire continuità assistenziale e favorire l’assistenza vicino a casa. Le strutture operano come “ponte” tra ospedali e territorio, gestendo riacutizzazioni di malattie croniche o completando percorsi post-acuzie. La rete marchigiana prevede un sistema Hub & Spoke, con servizi di Punto Unico di Accesso (PUA), diagnostica di base e telemedicina.
Il sindaco Capponi ha sottolineato l’importanza dell’obiettivo raggiunto, evidenziando l’impegno dell’amministrazione nell’ottenere le autorizzazioni necessarie e nell’assicurare spazi adeguati per la rapida conclusione dei lavori. La Casa della Salute e l’Ospedale di Comunità di Treia rafforzano la rete socio-sanitaria regionale, garantendo risposte più efficaci ai bisogni di salute della comunità, con particolare attenzione agli anziani e ai pazienti cronici.
