Tre cantieri al via nelle chiese di Cingoli. Nella mattinata del 23 febbraio, il vescovo di Diocesi di Macerata mons. Nazzareno Marconi ha presieduto il Rito di Benedizione per l’inizio dei lavori di restauro per le chiese di Santa Maria Maddalena, in località Capo di Rio; di San Vittore e Corona, in località San Vittore; e del Santissimo Salvatore, a Valcarecce.
L’iniziativa è ormai usuale per la Diocesi di Macerata, sia come momento di preghiera per il buon esito dei lavori, per gli operai e per quanti si saranno impiegati nel recupero delle strutture, che per informare direttamente la popolazione locale sugli interventi da compiere, presentando i professionisti e le ditte incaricate dei lavori.
Ad accompagnare il vescovo Marconi durante le tre tappe sul territorio cingolano anche il sindaco Michele Vittori e il parroco don Gabriele Crucianelli, insieme ai collaboratori pastorali.
«Si sta concretizzando il progetto di recupero articolato dalla Diocesi dopo il terremoto del 2016 – ha spiegato il Vescovo –, ora stiamo iniziando ad affrontare quanto previsto anche nei luoghi dove ci sono piccole ma significative chiese dal punto di vista storico, oltre che essere punti di riferimento importanti per queste comunità dell’entroterra. Non vogliamo abbandonare nessun territorio».
Per quanto riguarda la chiesa di Santa Maria Maddalena a Capo di Rio, i lavori sono stimabili in tre-quattro mesi e consistono nella riparazione dei danni strutturali prodotti dal sisma attraverso il rifacimento della copertura, delle facciate esterne, delle tinteggiature interne e la pulizia e la sistemazione della pavimentazione. Progettati dall’Arch. Carlo Maria Accrescimbeni e dall’Ing. Fabrizio Santori, con la collaborazione del Geol. Marco Mantovani, dell’Ing. Giulio Nocelli, dell’Arch. Alessandro Petrini e del Geom. Massimiliano Borsini, col coordinamento dell’Ufficio Sisma della Diocesi di Macerata, le operazioni saranno eseguite dall’Impresa Edile Paolini Simone s.r.l. con la partecipazione della Nova Arte di Buratti Luigi e C. s.n.c.
A San Vittore, gli interventi sono stati progettati dall’Arch. Paolo Vigoni e dall’Ing. Fabrizio Santori, con la collaborazione del Geom. Massimiliano Borsini e del Geom. Francesco Santori, ed eseguiti anche in questo caso dall’Impresa Edile Paolini Simone s.r.l.: con una previsione anche in questo caso di tre-quattro mesi, saranno eseguiti il rinforzo della camorcanna tra il tetto e il sottotetto. Nota importante, visti i lavori non invasivi, la chiesa rimarrà aperta al culto.
Infine, a Valcarecce il cantiere è stato avviato alla presenza dei progettisti coordinati dall’Arch. Rudy Togni, e l’ATI Impresa Edile Paolini Simone s.r.l. – Angeletti Mariano – Artè di Milko Morichetti: la struttura è inagibile e si interverrà con una operazione di sottofondazione e di rinforzo alle murature e al campanile; mentre all’interno saranno rifatti la copertura e gli intonaci, così come le tinteggiature. La consegna della chiesa è prevista per la fine dell’anno.
I tre interventi sono finanziati tramite l’Ordinanza del Commissario Straordinario per la Ricostruzione post Sisma del Centro Italia 2016, n. 105 del 22.08.2020.
In particolare la Diocesi ringrazia l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche, la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e il Comune di Cingoli per la preziosa collaborazione istituzionale e sul piano tecnico-amministrativo.
