Dal 23 febbraio risonanze magnetiche e TAC per i pazienti pediatrici direttamente al Ospedale Pediatrico Salesi. Stop ai trasferimenti verso l’Ospedale di Torrette: una svolta organizzativa che elimina circa 500 spostamenti l’anno e consente ai bambini ricoverati di effettuare gli esami diagnostici all’interno dello stesso presidio.
La riorganizzazione è stata presentata in Regione alla presenza dell’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro, del direttore generale dell’AOU delle Marche Armando Marco Gozzini, del professor Andrea Giovagnoni e della dottoressa Cecilia Lanza. L’operazione, definita a costo zero e in isorisorse, è stata attuata attraverso il Dipartimento di Scienze Radiologiche.
In passato i trasferimenti dal Salesi a Torrette erano quasi quotidiani: pazienti spesso con patologie neurologiche, cardiologiche o chirurgiche venivano spostati anche se ricoverati e talvolta sedati. Ora potranno restare nella struttura materno-infantile di via Corridoni, con evidenti benefici in termini di sicurezza, riduzione dello stress e migliore organizzazione del lavoro sanitario.
Determinante l’arrivo di nuove apparecchiature: una risonanza magnetica da 1.5 Tesla finanziata con fondi PNRR, una TAC acquisita tramite Invitalia e un sistema polifunzionale di radiologia digitale. Il valore complessivo supera 1,3 milioni di euro. L’apparato radiologico sarà attivo tutti i giorni, con tre sedute pomeridiane, e si lavora per garantire la guardia h24.
Per la Regione e per l’AOU si tratta di un passo strategico che rafforza il ruolo del Salesi come centro di riferimento materno-infantile, con l’obiettivo di migliorare le liste d’attesa e attrarre pazienti anche da fuori regione, offrendo cure più sicure e appropriate in un ambiente protetto.
