Le Marche portano la propria identità culturale nel cuore del Festival di Sanremo, trasformando la settimana della kermesse in una vetrina nazionale per i festival e i talenti del territorio.
Con l’iniziativa “I Festival Canori Marchigiani a Sanremo”, promossa dalla Camera di Commercio delle Marche insieme alla Regione Marche, la regione è stata protagonista negli spazi di Casa Sanremo e del Villaggio del Festival a Villa Ormond.
A rappresentare l’istituzione regionale il consigliere Renzo Marinelli, presente agli appuntamenti ufficiali e agli incontri con operatori culturali e artisti marchigiani.
«Le Marche non sono solo una terra di eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche – ha dichiarato – ma anche di cultura e musica. Sanremo è una vetrina straordinaria per raccontare il lavoro dei nostri festival e delle nostre imprese».
L’evento ha riunito alcune tra le principali realtà musicali del territorio, da Musicultura a Premio Ravera, passando per rassegne e contest dedicati ai giovani talenti, a conferma della vivacità del sistema culturale marchigiano. La manifestazione è stata trasmessa anche in diretta televisiva sul canale 61, ampliando ulteriormente la platea nazionale.
A condurre la giornata il giornalista Paolo Notari, volto noto della tv, che ha accompagnato pubblico e ospiti in un racconto corale delle esperienze musicali della regione.
Durante la settimana del Festival, Sanremo si è trasformata in un punto di incontro per imprenditori, artisti e operatori culturali marchigiani, rafforzando collaborazioni e nuove progettualità.
«Il futuro è nella collaborazione: solo facendo squadra si ottengono risultati concreti», ha aggiunto Marinelli.
Un ringraziamento è stato rivolto alla Camera di Commercio e al presidente Gino Sabatini, motore organizzativo dell’iniziativa, oltre al presidente della Regione Francesco Acquaroli, per il sostegno istituzionale.
La presenza marchigiana a Sanremo conferma così la strategia di promozione culturale e territoriale della Regione, con l’obiettivo di sostenere imprese creative, giovani artisti e manifestazioni capaci di unire tradizione e futuro.
