Trasformare l’estate in un tempo di crescita, continuità educativa e inclusione per i bambini con disabilità e per le loro famiglie. È questo l’obiettivo della Campagna di Pasqua 2026 della Cooperativa Sociale Il Faro, presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa moderata dal giornalista Adolfo Leoni.
L’iniziativa nasce con un intento preciso: migliorare la qualità della vita delle famiglie che convivono con la disabilità, offrendo opportunità concrete di supporto e percorsi educativi anche nei mesi estivi, quando la sospensione delle attività scolastiche rischia di interrompere il lavoro costruito durante l’anno.
«Alla disabilità abbiamo sempre rivolto un’attenzione particolare – ha spiegato il presidente della Cooperativa, Marcello Naldini – mettendo in campo percorsi su misura capaci di accompagnare ogni persona dall’età evolutiva all’età adulta verso la massima autonomia possibile». Un impegno che si traduce in servizi che vanno dall’assistenza scolastica e domiciliare al supporto psicologico per le famiglie, fino all’attività del Centro Orizzonte, oggi punto di riferimento per il territorio.
Proprio durante l’estate, ha sottolineato Naldini, si crea spesso un vuoto difficile da gestire per le famiglie. «Il tempo estivo è tempo di libertà, uno spazio prezioso in cui bambine e bambini possono conoscersi e crescere. Per questo è importante che l’estate diventi opportunità educativa».
Il Centro Orizzonte, polo ambulatoriale e riabilitativo per i disturbi del neurosviluppo in età evolutiva a Macerata, ha scelto di rispondere proprio a questa esigenza. «Rafforziamo la nostra azione dove i bisogni delle famiglie lo richiedono – ha spiegato il direttore Marco Gentili – perché è fondamentale garantire un accesso concreto e continuativo ai servizi. I percorsi terapeutici e di crescita non si interrompono d’estate, ma proseguono offrendo quella continuità educativa necessaria affinché il lavoro sulle autonomie possa produrre risultati nel tempo».
Il cuore della Campagna di Pasqua 2026 è infatti il Centro Estivo Specializzato, ideato e organizzato dall’équipe del Centro Orizzonte. Un progetto che prevede nove settimane di attività educative, socializzazione e sport, pensate per i bambini del territorio e capaci di generare un beneficio anche per le loro famiglie.
«Non è semplicemente un luogo dove trascorrere il tempo – ha spiegato la coordinatrice dei servizi del Centro Orizzonte, Ilaria Gallucci – ma una vera occasione per trasformare l’estate in un’opportunità di crescita. Le famiglie possono ritrovare serenità sapendo che i loro bambini si trovano in un ambiente sicuro, insieme ai coetanei, vivendo esperienze educative significative».
Le attività prenderanno il via a luglio e includeranno uscite al mare e in piscina, pattinaggio, ginnastica artistica, laboratori musicali e iniziative sul territorio. Un centro estivo costruito su percorsi educativi individualizzati, che richiede risorse importanti e non sostenibili dalle sole famiglie.
«È questo il senso della nostra raccolta fondi – ha spiegato Valentina De Luca dell’Area Sviluppo e Fundraising della Cooperativa – arrivare dove le persone non possono arrivare da sole e permettere alla comunità di diventare parte attiva di un sostegno collettivo. Donare significa investire in una diversa possibilità di futuro, fatta di maggiore autonomia, benessere e opportunità».
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il vicesindaco Francesca D’Alessandro e il dirigente dell’Ambito Territoriale Sociale 15 Francesco Prioglio, a testimonianza di una rete territoriale che sostiene le iniziative dedicate all’inclusione.
«Sostenere questa campagna significa dare continuità al lavoro che stiamo portando avanti – ha dichiarato il vicesindaco D’Alessandro – mettendo insieme risorse pubbliche e realtà del territorio per costruire un sistema integrato capace di accompagnare le famiglie durante tutto l’anno e di alleggerire il peso economico che spesso comporta vivere una situazione di disabilità».
Per il dirigente d’ambito Francesco Prioglio il valore del progetto risiede anche nel metodo con cui nasce: «Mettere al centro la persona e i suoi bisogni significa osservare il territorio, individuare ciò che manca e trasformare quel bisogno in una risposta concreta. È ciò che la Cooperativa Il Faro fa da anni».
Accanto alle istituzioni, anche associazioni sportive, scuole e aziende del territorio hanno scelto di aderire alla campagna. Tra queste il CSI, rappresentato dal vicepresidente provinciale Cristiano Nicosia: «Lo sport, come l’estate, può diventare ostacolo o opportunità. Dipende da come lo si organizza. Abbiamo deciso di aderire perché vogliamo contribuire a costruire un futuro in cui ogni bambino possa vivere esperienze inclusive e sentirsi parte di un gruppo».
La Campagna di Pasqua 2026 della Cooperativa Il Faro si presenta così come un gesto semplice ma capace di generare un impatto concreto: trasformare l’estate in un tempo di continuità educativa e inclusione per bambini e famiglie del territorio.
