Questa mattina, presso la Prefettura di Macerata, sono stati siglati i protocolli di legalità per due importanti opere viarie del progetto Quadrilatero Marche-Umbria: l’“Intervalliva di Macerata” e l’“Allaccio SS77-SS16” a Civitanova Marche. L’iniziativa mira a prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione mafiosa nei lavori pubblici, garantendo trasparenza e sicurezza lungo le tratte interessate.
Alla firma erano presenti il Prefetto di Macerata, Giovanni Signer, il Responsabile Area Progetto Infrastrutturale Viario della Quadrilatero Marche Umbria (Anas), Claudio Bucci, e i rappresentanti delle imprese affidatarie dei lavori. Per la parte sindacale e di vigilanza sulla manodopera, hanno sottoscritto l’articolo del protocollo dedicato al monitoraggio dei flussi di lavoro e alla trasparenza dei cantieri i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Tra i presenti anche il Consigliere di Amministrazione della società Quadrilatero Marche Umbria, Antonio Pettinari.
Intervalliva di Macerata: un nuovo collegamento per la città
Il primo intervento riguarda il tratto Sforzacosta – La Pieve – Via Mattei, affidato all’impresa Toto Costruzioni Generali S.p.A. di Chieti. L’opera costituisce un nuovo collegamento tra il centro abitato di Macerata, nella zona del Palasport, e la SS77 in corrispondenza della frazione di Sforzacosta, nel comune di Corridonia. L’investimento complessivo per l’intervento ammonta a 87,6 milioni di euro. Questo collegamento permetterà di snellire il traffico cittadino, migliorare la viabilità e favorire il collegamento con le principali arterie regionali.
Allaccio SS77-SS16 a Civitanova Marche: sicurezza e fluidità del traffico
Il secondo protocollo riguarda l’allaccio tra la SS77 e la SS16 nell’abitato di Civitanova Marche, affidato all’impresa Monaco S.p.A. di Roma. L’intervento prevede la realizzazione di una rotatoria principale che collegherà le due strade statali, una rotatoria secondaria verso sud in direzione Pescara per connettere la viabilità locale (“via della Fontanella”) e un sottopasso ferroviario in corrispondenza del passaggio a livello presente sul tratto urbano della SS16. L’investimento complessivo è pari a 26,5 milioni di euro. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e la funzionalità della viabilità, riducendo tempi di percorrenza e rischi per automobilisti e pedoni.
Trasparenza e legalità al centro dei lavori
I protocolli firmati oggi rappresentano uno strumento fondamentale per garantire legalità e trasparenza nella realizzazione di infrastrutture strategiche per la regione. Grazie al monitoraggio dei flussi di manodopera e alla collaborazione tra Prefettura, imprese, sindacati e ispettorato del lavoro, i cantieri saranno sottoposti a controlli costanti, prevenendo infiltrazioni criminali e tutelando lavoratori e cittadini.
Il progetto Quadrilatero Marche-Umbria conferma così la sua centralità nella rete viaria regionale, con opere che non solo migliorano la mobilità, ma rafforzano anche la cultura della legalità nel settore delle grandi infrastrutture.
