Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi e partecipati della Settimana Santa maceratese: la “Passione”, sacra rappresentazione promossa dalla parrocchia di Santa Croce e portata in scena da oltre vent’anni grazie all’impegno di un’intera comunità.
L’evento, in programma per il sabato delle Palme, prenderà vita come negli ultimi anni al Monumento ai Caduti per proseguire lungo viale Martiri della Libertà, spazi cittadini trasformati per l’occasione in un grande palcoscenico a cielo aperto. Piazza della Vittoria accoglierà le scene delle ultime ore di Gesù: dall’ingresso a Gerusalemme all’Ultima Cena, dall’Orto degli Ulivi fino al processo davanti a Pilato. La rappresentazione proseguirà poi con la Via Crucis lungo il viale, per concludersi con la crocifissione sul sagrato della chiesa di Santa Croce, in viale Indipendenza.
Un evento che coinvolge ogni anno quasi un centinaio di volontari – tra figuranti, tecnici e organizzatori – impegnati fin dall’inizio della Quaresima in un percorso fatto di prove, preparazione dei costumi e cura dei dettagli scenici. Una vera e propria macchina organizzativa che unisce parrocchiani e cittadini, dando vita a un’esperienza condivisa che va oltre la semplice rappresentazione.
A coordinare l’iniziativa è l’Associazione culturale Santa Croce, nata proprio per sostenere e sviluppare questo e altri eventi legati alla vita della parrocchia.
«Ci ha sempre guidato il desiderio di uscire dalle mura della parrocchia e coinvolgere tutta la cittadinanza nel vivere il tempo forte della Quaresima – spiega Giovanni Gentili, ideatore dell’evento e presidente dell’associazione –. Ogni anno questo cammino diventa un’occasione di incontro, di crescita e di approfondimento, non solo dal punto di vista organizzativo ma anche umano e spirituale».
Nel corso degli anni, “La Passione” è cresciuta sia nel numero dei partecipanti sia nella qualità della messa in scena, diventando un punto di riferimento per la città. Fondamentale anche la collaborazione con la Polizia Locale, che garantisce lo svolgimento in sicurezza della manifestazione e la partecipazione di un pubblico sempre più numeroso.
Un appuntamento che unisce tradizione, fede e comunità, capace ogni anno di coinvolgere e far riflettere, dando ufficialmente il via agli eventi della Settimana Santa a Macerata.
