Sensibilizzare la cittadinanza su un tema sempre più attuale e complesso come quello dei disturbi alimentari. È questo l’obiettivo dell’incontro “La voce del corpo come diario emotivo – Come nascono i disturbi alimentari”, in programma mercoledì 15 aprile alle ore 17 nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti.
L’iniziativa, promossa dal Consiglio delle Donne, vuole offrire uno spazio di riflessione su condizioni che non riguardano solo il rapporto con il cibo, ma coinvolgono anche la sfera emotiva, relazionale e identitaria della persona.
Attraverso il confronto tra professionisti e la condivisione di esperienze, l’incontro intende fornire strumenti di comprensione e favorire una maggiore consapevolezza sui segnali precoci e sull’importanza della prevenzione.
Durante l’appuntamento sarà presentato il libro “Il silenzio che non mi appartiene”, edito da Armando Editore, alla presenza delle autrici Alessia Carsughi e Cristina Bruni, psicologhe e psicoterapeute, insieme al nutrizionista Daniele Giustozzi.
Il volume affronta il tema del disagio alimentare come forma di espressione del vissuto emotivo, raccontando storie e percorsi che aiutano a comprendere come il corpo possa diventare un linguaggio attraverso cui si manifestano sofferenze interiori.
L’incontro rappresenta un’occasione di dialogo aperta alla comunità, rivolta in particolare a genitori, insegnanti, educatori e giovani, per promuovere una cultura dell’ascolto, della cura e del benessere psicofisico.
Al termine è previsto un momento conviviale a cura di Lome Natura da Bere.
