Dodici giorni di storia, tradizione e partecipazione. La città si prepara a vivere la XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, in programma dal 13 al 24 maggio 2026, uno degli appuntamenti più attesi e identitari del territorio.
Una manifestazione che, come ogni anno, trasformerà Camerino e il suo centro storico in un palcoscenico rinascimentale, coinvolgendo cittadini, associazioni e visitatori in un ricco calendario di eventi.
Ad aprire la presentazione ufficiale dell’edizione 2026, nella sala consiliare del Comune, è stata la presidente dell’associazione, Donatella Pazzelli.
«La Corsa alla Spada e Palio rappresenta il cuore pulsante della nostra comunità – ha sottolineato –. Ogni anno rinnoviamo un impegno collettivo che unisce generazioni diverse nel segno della storia e dell’appartenenza. Non è soltanto una rievocazione, ma un simbolo di resistenza e speranza, frutto del lavoro di squadra e della passione di tanti volontari».
Alla presentazione è intervenuto anche il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa per la città.
«Questa quarantacinquesima edizione sarà sicuramente un altro successo – ha dichiarato – capace di valorizzare il territorio e lasciare un segno nella lunga storia della nostra rievocazione».
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, e dal presidente del Consiglio comunale, Cesare Pierdominici.
Il presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui, ha invece inviato un messaggio scritto: «La Corsa alla Spada è molto più di una rievocazione storica: è una festa che appartiene a tutta la città, capace di coinvolgere ogni generazione e ogni famiglia».
Tra i saluti istituzionali anche quelli dell’arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, monsignor Francesco Massara, del presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci e del parroco di San Venanzio, don Marco Gentilucci.
Una festa che coinvolge tutta la comunità
Determinante, come sempre, il contributo dei terzieri – Sossanta, Di Mezzo e Muralto – e dell’intero direttivo, insieme al tessuto associativo locale, alle realtà culturali, sportive e di volontariato.
L’associazione organizzatrice ha espresso un ringraziamento agli enti sostenitori, tra cui il Comune di Camerino, la Regione Marche, la Fondazione Carima e l’Unione Montana Marca di Camerino, oltre alle istituzioni che hanno concesso il patrocinio, dal Ministero della Cultura all’Università di Camerino.
Fondamentale anche il ruolo degli sponsor, delle imprese e delle attività locali, insieme alle forze dell’ordine e ai volontari che rendono possibile la manifestazione.
Tradizione e identità
Nata nel 1982, la Corsa alla Spada è oggi uno degli eventi più rappresentativi delle Marche, capace di coniugare rievocazione storica, spettacolo e identità collettiva.
Per dodici giorni, Camerino tornerà a vivere la propria storia, offrendo un’esperienza immersiva che richiama ogni anno migliaia di visitatori.
