Torna a maggio il ciclo di camminate lungo l’Anello della Val di Fiastra, nelle Marche, con tre appuntamenti che uniscono escursionismo e lettura del paesaggio.
Il progetto, inserito nell’iniziativa “Qui Val di Fiastra”, coinvolge i borghi di Ripe San Ginesio, Colmurano e Urbisaglia, lungo un percorso ad anello di circa 60 chilometri che parte e si conclude all’Abbadia di Chiaravalle di Fiastra.
Il tema di quest’anno è il paesaggio: ad ogni tappa un relatore ospite guida i partecipanti in una lettura del territorio, offrendo chiavi di interpretazione per imparare a osservare con occhi nuovi ciò che li circonda. Le camminate sono organizzate da guide escursionistiche esperte del territorio. L’Anello della Val di Fiastra è un percorso che connette i sei borghi medievali della valle, Loro Piceno, Sant’Angelo in Pontano, San Ginesio, Ripe San Ginesio, Colmurano e Urbisaglia, partendo e tornando all’Abbadia di Chiaravalle di Fiastra, ai piedi del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Sessanta chilometri tra riserve naturali, vigneti, colline, rovine romane e tradizione contadina.
Dopo le tappe di aprile, il calendario prosegue domenica 10 maggio con il tratto da Ripe San Ginesio a Colmurano, dedicato alla fauna, con il contributo del progetto fotografico “L’Occhio Nascosto dei Sibillini” e la proiezione di un documentario sul lupo.
Il 24 maggio, da Colmurano a Urbisaglia, spazio alla fotografia del paesaggio, per imparare a cogliere luci e atmosfere della valle.
Gran finale il 31 maggio con la tappa da Urbisaglia all’abbazia, passando per il Parco Archeologico di Urbs Salvia, dove un esperto guiderà i partecipanti tra i resti dell’antica città romana.
Un viaggio lento tra natura, storia e tradizioni, per riscoprire l’identità autentica della Val di Fiastra.
