Giordano Ripa, medico internista con 32 anni di esperienza presso l’ospedale di Macerata, guida la lista “Futuro per Macerata” per le elezioni del 24 e 25 maggio. Già consigliere comunale, Ripa ha scelto di correre come candidato sindaco con una proposta di civismo autentico, slegata dalle dinamiche dei partiti tradizionali, per rimettere al centro le reali esigenze della città.
Dottor Ripa, lei ha dedicato una vita alla medicina. Cosa la spinge oggi a cercare la guida della città?
“La mia è stata una scelta di coerenza. Dopo essere entrato in politica nel 2020 con l’intento di occuparmi dei problemi sanitari, ho capito che all’interno dei partiti le mie istanze non venivano prese in considerazione. Per questo, nel giugno 2024, ho lasciato le formazioni di maggioranza per creare una lista civica pura, composta da 32 persone che, come me, hanno a cuore solo il bene di Macerata e non rispondono a logiche di segreteria.”
Qual è il cuore del programma di “Futuro per Macerata”?
“Il nostro programma è molto vasto, suddiviso in 14 capitoli e 44 pagine che toccano ogni aspetto della vita cittadina: dal sociale alla sicurezza, dai lavori pubblici alle politiche giovanili. Tuttavia, la mia priorità assoluta resta la sanità. Macerata ha bisogno di un’amministrazione che sappia far sentire la propria voce in Regione per difendere i servizi del territorio.”
Sul tema del nuovo ospedale la sua posizione è molto netta. Quali sono le criticità?
“Siamo di fronte a un ritardo gravissimo e inaccettabile. Dopo quasi sei anni di amministrazione uscente, non c’è ancora un programma di fattibilità definitivo né è stata completata l’acquisizione dei terreni tramite esproprio o accordo. Mentre si fanno promesse elettorali, il nostro ospedale è stato spogliato di servizi eccellenti, come parte della chirurgia generale e della pediatria, trasferiti a Civitanova. È ora di dare una sterzata e accelerare i tempi per una struttura moderna che garantisca comfort ai malati e condizioni di lavoro adeguate ai medici.”
Oltre alla sanità, quali sono le altre sfide per la città?
“Vogliamo una Macerata responsabile e sicura. Puntiamo su un’amministrazione condivisa: la nostra campagna di ascolto, iniziata oltre un anno fa con le associazioni del sociale e dello sport, non finirà con le elezioni. Creeremo degli sportelli dedicati, sia digitali che fisici, per mantenere un confronto costante con i cittadini e non far piovere le scelte dall’alto.”
Un messaggio finale agli elettori: perché votare Giordano Ripa?
“Chiedo fiducia per tre motivi: il coraggio di aver lasciato una maggioranza comoda per coerenza, l’indipendenza totale nelle scelte e la volontà di un cambiamento reale. Non siamo condizionati dai partiti; la nostra bussola sono solo le esigenze dei maceratesi.”
