Tolentino prosegue il percorso avviato dall’Amministrazione comunale per introdurre sul territorio il progetto del Controllo del Vicinato, iniziativa pensata per rafforzare la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine e incrementare la sicurezza urbana.
Dopo la firma del protocollo d’intesa con la Prefettura di Macerata, il sindaco Mauro Sclavi ha incontrato il Coordinamento e i presidenti dei Comitati di Quartiere e di Contrada per definire un primo cronoprogramma di attività e incontri formativi rivolti ai cittadini interessati ad aderire al progetto.
L’iniziativa entrerà ora in una fase operativa con un incontro pubblico in programma il prossimo 25 maggio alle ore 21.15 nell’aula magna dell’Istituto Lucatelli – Don Bosco. L’appuntamento sarà aperto a tutti i cittadini interessati a collaborare al Controllo del Vicinato.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il vicesindaco Alessia Pupo, affiancata dal comandante della Polizia Locale Andrea Isidori e dal consigliere delegato Luigino Luconi, ha sottolineato come il progetto punti a costruire una rete di collaborazione attiva tra residenti e istituzioni.
«L’obiettivo – ha spiegato Alessia Pupo – è incrementare la sicurezza sul territorio con la partecipazione attiva della cittadinanza, perché la collaborazione dei cittadini è un elemento essenziale per costruire contesti più sicuri e coesi, naturalmente affiancando, in modo responsabile e organizzato, l’attività delle forze dell’ordine».
Il progetto prevede infatti l’individuazione di referenti per ciascuna zona della città e di un coordinatore generale, così da creare una rete capillare di comunicazione e segnalazione sul territorio. Positiva, secondo l’Amministrazione, anche l’adesione da parte dei Comitati di Quartiere e di Contrada.
Il comandante Andrea Isidori ha chiarito che il Controllo del Vicinato non comporta attività di vigilanza diretta, ma una maggiore attenzione alla quotidianità: «Non chiediamo niente di particolare – ha spiegato – ma solo una attenzione maggiore a movimenti sospetti di persone o veicoli, da segnalare al referente di zona. Importante è il dialogo tra vicini, soprattutto nelle aree rurali, per migliorare sicurezza e vivibilità».
Previsti inoltre prossimi incontri formativi per fornire ai cittadini tutte le indicazioni utili a partecipare al progetto nel rispetto delle linee guida stabilite dalla Prefettura.
Alla conferenza stampa erano presenti anche i rappresentanti dei vari comitati cittadini, tra cui Carla Passacantando, Francesco Fineschi, Massimo Gesuelli, Francesco Porfiri, Morena Beribè, Ombretta Nerpiti e Simone Baroncia.
