Sono gli studenti a guardare dritti nell’obiettivo, mentre la telecamera si muove intorno a loro in un racconto immersivo a 360 gradi. Da queste immagini prende forma “Il futuro non si aspetta. Si frequenta”, la nuova campagna di comunicazione con cui l’Università di Camerino apre ufficialmente le iscrizioni all’anno accademico 2026/2027. Uno slogan che non vuole essere soltanto un messaggio promozionale, ma una dichiarazione d’intenti: il futuro, per UNICAM, non è qualcosa da attendere, ma da costruire fin dai primi giorni di università.

«Vogliamo abbandonare gli atteggiamenti passivi e assumere un atteggiamento attivo nei confronti del futuro – spiega il rettore Graziano Leoni –. Il futuro è già dentro l’università: nell’insegnamento, nella ricerca, nei contenuti che proponiamo ogni giorno. Con questo claim vogliamo trasmettere proprio questa idea e offrire ai nostri studenti il massimo che possono aspettarsi da un corso di laurea».
La campagna accompagna l’apertura delle iscrizioni, ma soprattutto presenta le novità che attendono chi sceglierà Camerino. L’offerta formativa si amplia con il nuovo corso di laurea in Scienze per le attività motorie e sportive, che utilizzerà gli impianti del CUS come veri e propri laboratori all’aperto, e con Biotecnologie mediche e veterinarie. Cresce anche la proposta dedicata agli studenti lavoratori grazie a corsi erogati per il 75% in modalità e-learning, con lezioni registrate in studi professionali, mentre prosegue lo sviluppo delle tecnologie immersive e delle attività didattiche nel metaverso.
La scelta, però, è quella di non rinunciare al valore della vita universitaria in presenza. «Frequentare il futuro significa anche frequentare fisicamente l’università – sottolinea Leoni –. Avere gli studenti nelle nostre sedi significa poter interagire con loro nel modo migliore possibile e offrire un’esperienza formativa completa».
A confermare la qualità della formazione sono anche i numeri. Secondo gli ultimi dati AlmaLaurea ricordati dall’Ateneo, il 92,8% dei laureati magistrali biennali di UNICAM risulta occupato a cinque anni dal conseguimento del titolo, un dato che testimonia il forte collegamento tra i percorsi universitari e il mondo del lavoro.
Per la prorettrice alla Didattica Giulia Bonacucina, il punto di partenza resta la scelta consapevole degli studenti. «Il percorso universitario deve nascere dalle passioni dei giovani e guardare al loro futuro. Il nostro obiettivo è fornire non soltanto conoscenze, ma competenze realmente spendibili nel mondo del lavoro».
Per questo UNICAM continua a investire in laboratori, aule tecnologicamente avanzate e metodologie innovative come Team-based learning e Problem-based learning, che trasformano la teoria in esperienze applicative e favoriscono il lavoro di gruppo. Un approccio che trova la sua espressione più evidente proprio nel nuovo corso di Scienze motorie, dove gli impianti sportivi diventano un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.
Accanto all’offerta formativa, UNICAM rafforza anche i servizi dedicati agli studenti. L’Ateneo conferma le misure di sostegno economico che si affiancano a quelle regionali dell’Erdis e introduce una delle principali novità del prossimo anno accademico: una formula “all inclusive” pensata soprattutto per gli studenti fuori sede.
Con un costo di circa 9 mila euro l’anno, rateizzabile mensilmente, il pacchetto comprende tasse universitarie, alloggio, mensa, trasporti cittadini e accesso a tutti gli impianti sportivi del CUS. Un’offerta che punta a semplificare la gestione delle spese universitarie, consentendo alle famiglie di conoscere fin dall’inizio il costo complessivo del percorso di studi.
«È una formula che permette alle famiglie di programmare tutte le spese legate all’istruzione dei ragazzi – spiega il direttore generale Andrea Braschi –. Dalle tasse universitarie al vitto, dall’alloggio allo sport e ai trasporti, è tutto compreso, così lo studente può avere a disposizione fin da subito tutti i servizi necessari».
Un’altra novità riguarda la gestione diretta, da parte dell’Ateneo in collaborazione con Erdis, di circa 400 posti letto nei collegi Mattei. Questo permetterà agli studenti di conoscere già al momento dell’iscrizione la disponibilità dell’alloggio, evitando di dover attendere le assegnazioni nei mesi successivi.
A dare volto alla campagna sono tre studentesse dell’Ateneo: Veronica Moriconi, iscritta a Computer Science, Aurora Veccia, studentessa di Giurisprudenza, e Maddalena Fileni, che frequenta il quinto anno dello stesso corso. Tutte raccontano un’università capace di creare un rapporto diretto tra studenti e docenti, con opportunità che vanno dall’internazionalizzazione ai percorsi di eccellenza come la Scuola “Carlo Urbani”. «Ci hanno scelto come protagoniste della campagna perché siamo noi i protagonisti dell’università – raccontano –. È un modo per far vedere quanto UNICAM sia realmente una comunità».
Con la nuova campagna, dunque, l’Università di Camerino non punta soltanto a promuovere i propri corsi, ma a trasmettere una precisa idea di formazione: il futuro non è qualcosa da attendere, ma un percorso da costruire, giorno dopo giorno, a partire dall’università.

