Pennelli, vernici e tanta energia: a Montelupone si è conclusa l’edizione 2026 di “Ci Sto? Affare Fatica”, il progetto di cittadinanza attiva che coinvolge i giovani nella cura degli spazi pubblici, promuovendo collaborazione, manualità e senso di responsabilità verso la propria comunità.
Per il Comune di Montelupone si è trattato della prima partecipazione all’iniziativa, che ha visto ragazze e ragazzi dai 14 ai 20 anni impegnati per due settimane in attività concrete di riqualificazione del territorio.
Il primo gruppo di partecipanti ha lavorato alla sistemazione e alla tinteggiatura delle panchine presenti sotto il loggiato, per poi intervenire su quelle del parco giochi. Un lavoro che ha permesso di restituire maggiore decoro a spazi frequentati quotidianamente da cittadini e famiglie.
Ad accompagnare i giovani durante le attività sono stati gli handyman Maria Recchioni e Alberto Muccichini, insieme ai tutor Giorgio e Diego, giovani del territorio che hanno seguito i gruppi nelle diverse fasi del progetto. Nel primo giorno di lavoro i partecipanti sono stati accolti dalla vicesindaco Orietta Mogliani e dallo staff di “Ci Sto? Affare Fatica!”, che ha consegnato loro il materiale necessario e illustrato le attività previste.
La seconda settimana è stata dedicata al recupero dei giochi del parco, riportati a nuova vita grazie all’impegno dei ragazzi. Oltre agli interventi di manutenzione, i partecipanti hanno realizzato anche un cuore in legno dipinto di rosso, che sarà utilizzato per arricchire gli allestimenti di alcune iniziative cittadine, tra cui Il Borgo dei Desideri e La Notte Romantica.
A conclusione dell’esperienza, l’Amministrazione comunale ha voluto incontrare i giovani protagonisti del progetto per ringraziarli del lavoro svolto. La vicesindaco Mogliani, insieme al sindaco Rolando Pecora e all’assessore Giordano Elisei, ha salutato i partecipanti e lo staff dell’iniziativa in un momento conviviale concluso con una merenda e la consegna di piccoli doni.
“I ragazzi hanno dimostrato quanto entusiasmo e senso di responsabilità sappiano mettere in ciò che fanno quando viene data loro fiducia – ha dichiarato il sindaco Rolando Pecora –. In queste due settimane hanno lasciato un segno concreto nel nostro paese, prendendosi cura di spazi che appartengono a tutti. Ma il risultato più importante è stato il percorso vissuto insieme: hanno collaborato, imparato a fare squadra e dedicato tempo ed energie a qualcosa di utile per l’intera comunità”.
Il sindaco ha inoltre ringraziato i ragazzi, i tutor Giorgio e Diego, gli handyman Maria Recchioni e Alberto Muccichini e tutto lo staff di “Ci Sto? Affare Fatica!” per il contributo offerto.
Un’esperienza che va oltre il semplice recupero degli spazi pubblici e che ha permesso ai giovani di Montelupone di diventare protagonisti attivi nella costruzione del bene comune.
