È stato Morgan ad aprire l’edizione 2026 di Lunaria, la rassegna estiva promossa da Musicultura in collaborazione con il Comune di Recanati. Davanti al pubblico che ha riempito il cortile di Palazzo Venieri, il cantautore ha dato vita a uno spettacolo di quasi due ore nel quale musica, poesia e riflessione si sono intrecciate in un continuo dialogo con Giacomo Leopardi.
Fin dalle prime battute Morgan ha reso omaggio alla città leopardiana, definendola «la patria della poesia» e sottolineando l’attualità dell’opera di Leopardi. Il concerto ha alternato esecuzioni al pianoforte, racconti personali e letture, attraversando il repertorio della canzone d’autore italiana insieme ai brani più rappresentativi della sua carriera.
Tra i momenti più applauditi l’interpretazione di Altrove, l’omaggio a Giorgio Gaber con Benvenuto il luogo dove, la lettura de L’Infinito e i richiami a Dante, Gino Paoli, Luigi Tenco, Umberto Bindi e Beethoven, in un percorso artistico che ha unito musica e letteratura.
Nel corso della serata Morgan ha ribadito il valore della poesia come strumento di libertà e consapevolezza, invitando il pubblico a riscoprire la bellezza e il pensiero leopardiano, temi centrali dell’edizione 2026 di Lunaria.
A chiudere la serata sono stati gli applausi del pubblico e il saluto del sindaco Emanuele Pepa, che ha definito il concerto un’esperienza culturale intensa, capace di coniugare musica, poesia e interpretazione personale.
La rassegna proseguirà il 15 luglio con Sandro Veronesi e Valeria Solarino al Chiostro di Sant’Agostino, per poi ospitare Giorgio Poi (17 luglio), Dimartino (24 luglio), Tiromancino (29 luglio) e, l’11 settembre, il vincitore di Musicultura 2026 Claudio Covato insieme agli XGIOVE.
