Prima mondiale al Bridge Film Festival di Verona per “Silver City”, il cortometraggio prodotto dalla Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” dell’Università di Macerata e selezionato per la 13ª edizione della rassegna cinematografica. Il film è stato realizzato durante un viaggio di formazione tra Sarajevo e Srebrenica dagli allievi delle Scuole di Studi Superiori, con la regia di Ado Hasanović.
Prodotto nell’ambito della rete nazionale delle Scuole di Studi Superiori ASSI, il documentario racconta Srebrenica trent’anni dopo il genocidio, scegliendo il punto di vista delle nuove generazioni. Attraverso incontri, passeggiate e conversazioni spontanee con i giovani della città bosniaca, il film restituisce un racconto fatto di memoria, ma anche di speranze, sogni e desiderio di futuro.
La proiezione si è svolta al Teatro Satiro Off di Verona, uno degli spazi del Bridge Film Festival, dove il cortometraggio ha ricevuto un positivo riscontro da parte del pubblico.
Il regista Ado Hasanović, presente alla prima, ha sottolineato come il documentario nasca dall’incontro tra gli studenti e la comunità di Srebrenica, con l’intento di raccontare il valore dell’ascolto e del dialogo, offrendo uno sguardo nuovo su un luogo troppo spesso identificato soltanto con la tragedia del suo passato.
Per il rettore dell’Università di Macerata John McCourt, la selezione rappresenta un importante riconoscimento per la Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” e dimostra come l’università possa formare gli studenti non soltanto attraverso lo studio, ma anche mediante esperienze di incontro, responsabilità civile e costruzione della memoria.
