Un monumento simbolo restituito alla città e, per la prima volta, aperto da una prospettiva inedita. Porto Recanati ha celebrato domenica l’inaugurazione del Castello Svevo restaurato, al termine di un importante intervento di recupero e valorizzazione che ha riportato alla luce uno dei luoghi più rappresentativi della storia cittadina.
Dopo il taglio del nastro l’apertura ufficiale dei camminamenti di ronda e l’accesso alla Torre, finora non visitabili. Da qui cittadini e visitatori possono ammirare il centro storico, il mare Adriatico e il paesaggio collinare marchigiano, ripercorrendo gli stessi percorsi utilizzati nei secoli per la difesa dell’antico borgo.
L’inaugurazione è stata preceduta da un incontro nella Pinacoteca comunale “Attilio Moroni”, durante il quale sono stati illustrati il percorso progettuale, le fasi del restauro e il valore storico dell’intervento. Presenti il sindaco Andrea Michelini, l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli, la sottosegretaria regionale Silvia Luconi, il direttore dei lavori Rudi Togni e i rappresentanti dell’impresa che ha eseguito i lavori.
Il progetto è stato finanziato attraverso il bando regionale “Infrastrutture 2032” e ha interessato il recupero delle mura storiche, dei camminamenti di ronda, della Torre e il rinnovamento dell’illuminazione esterna del complesso e dell’Arena “Beniamino Gigli”.
«Restituiamo alla città un luogo che appartiene alla sua storia più autentica», ha dichiarato il sindaco Michelini, sottolineando come il recupero del Castello rappresenti un investimento sull’identità culturale e sullo sviluppo turistico di Porto Recanati.
Le origini del Castello Svevo risalgono al XIII secolo. Già noto nel 1285 come Castrum Maris, il Castello sul Mare, fu per secoli il principale baluardo difensivo della comunità. Oggi, oltre al suo valore storico, ospita anche l’Arena “Beniamino Gigli”, sede di spettacoli, concerti e grandi eventi.
La giornata si è conclusa con il videomapping dedicato alla storia della città, proiettato sulle mura del Castello e della Torre Sveva nell’ambito della Festa della Bandiera Blu 2026, seguito dal concerto gratuito della Civica Scuola di Musica all’Arena Gigli. Un finale suggestivo per celebrare un luogo che, dopo il restauro, torna a essere protagonista della vita culturale e turistica di Porto Recanati.
