Festeggiando gli ennesimi sold out della fortunata edizione 2026, grazie soprattutto a Il Barbiere di Siviglia e Carmina Burana, il Macerata Opera Festival annuncia all’ampia platea di media e pubblico provenienti da tutto il mondo i titoli dell’edizione 2027. La 63ª stagione si svolgerà dal 17 luglio all’8 agosto e proporrà tre opere tra le più amate di sempre: Tosca, L’elisir d’amore e La Traviata degli Specchi.
Si conferma anche quest’anno la scelta strategica di lanciare il cartellone futuro ad edizione ancora in corso, forte di un’annata felice per affluenza di pubblico internazionale, successo delle produzioni e riscontro mediatico globale.
Il cartellone d’opera: da Tosca a La Traviata degli Specchi
Il 63° Macerata Opera Festival aprirà con un nuovo allestimento di Tosca di Giacomo Puccini in coproduzione con la Fondazione Pergolesi Spontini. La regia è affidata a Tomer Zvulun, direttore generale e artistico dell’Opera di Atlanta e firma apprezzata nei principali teatri americani, tra cui il Metropolitan di New York. Sul podio della FORM salirà Ramón Tebar.
Il secondo titolo in programma sarà L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, nella fortunata produzione nata in collaborazione con il Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia e il Teatro Real di Madrid. Lo spettacolo, firmato nel 2018 da Damiano Michieletto nella sua versione open air pensata appositamente per lo Sferisterio, vedrà alla direzione musicale Corrado Rovaris, direttore della Philadelphia Opera Company.
La stagione si chiuderà con uno dei simboli storici dell’Arena maceratese: La Traviata degli Specchi di Giuseppe Verdi. Creato nel 1992 da Henning Brockhaus e dallo scenografo Josef Svoboda, lo spettacolo conta oltre 50 riallestimenti e 100 repliche nel mondo. Sul podio debutterà il maestro cinese Lü Jia, direttore artistico del National Centre for the Performing Arts (NCPA) di Pechino.
I numeri e il bilancio del Presidente Sandro Parcaroli
A tre serate dalla conclusione dell’edizione 2026, il Festival registra già 1.200 spettatori in più rispetto alla stagione precedente.
«Il Macerata Opera Festival è un evento unico, per il quale siamo stati capaci di costruire continuità organizzativa, economica e territoriale — dichiara il Presidente Sandro Parcaroli —. In un periodo di crescente complessità siamo riusciti ad aumentare la qualità e le presenze nazionali ed internazionali, a reperire risorse e ad avvicinare i giovani. Abbiamo risanato i conti, chiudendo i bilanci degli ultimi anni in positivo. Lo Sferisterio è il simbolo della nostra città ed è un marchio riconosciuto nel mondo».
Biglietti e informazioni utili
La vendita dei biglietti per la stagione 2027 aprirà ufficialmente in autunno, mentre i cast vocali completi delle tre opere verranno resi noti entro la fine dell’anno.
