Domenica 30 agosto l’incontro regionale promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo delle Marche. Al Monastero delle Clarisse una giornata dedicata alla fraternità, alla preghiera e alla scoperta della santità, da san Francesco alla beata Mattia.
«Il Signore ti dia pace». È il saluto di Francesco d’Assisi, consegnato nel suo Testamento spirituale, a fare da filo conduttore alla Giornata regionale di fraternità in programma domenica 30 agosto a Matelica, promossa dall’Ambito Evangelizzazione Famiglie del Rinnovamento nello Spirito Santo delle Marche.
Una giornata pensata prima di tutto come occasione per ritrovarsi, condividere la fede e riscoprire, attraverso luoghi e testimonianze, storie di santità profondamente legate alla vita della Chiesa.
Ad accogliere i partecipanti per la mattinata e la prima parte del pomeriggio sarà il Monastero delle Clarisse di Matelica, accanto al Santuario della Beata Mattia, luogo di preghiera e punto di riferimento per la comunità cristiana locale.
L’incontro prosegue il percorso sulla santità avviato nel 2024 e quest’anno mette al centro Francesco d’Assisi, guardando non soltanto alla figura del santo ma all’uomo che si lascia chiamare e trasformare da Dio.
Ad accompagnare la riflessione sarà padre Pietro Maranesi, docente della Pontificia Università Antonianum e dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Assisi.
Il punto di partenza sarà un passaggio del Testamento spirituale composto da Francesco poco prima della morte, nel 1226: «Il Signore mi rivelò che dicessimo questo saluto: Il Signore ti dia pace».
Un’espressione semplice che diventerà occasione per entrare nell’esperienza umana e spirituale di Francesco e interrogarsi su come la grazia di Dio possa plasmare e trasformare la vita dell’uomo.
Nel pomeriggio lo sguardo si sposterà su una santità profondamente legata alla città che ospita l’incontro.
Una sorella clarissa accompagnerà infatti i partecipanti alla conoscenza della Beata Mattia, raccontandone la storia e il legame che ancora oggi unisce la religiosa al monastero e alla comunità matelicese.
Seguirà la celebrazione della Santa Messa nel Santuario della Beata Mattia, sotto il cui altare è custodito il corpo incorrotto della Beata.
La giornata si concluderà nel centro storico di Matelica, con un percorso alla scoperta dei luoghi e delle testimonianze che raccontano la storia della città.
La proposta vuole così unire fraternità, preghiera e conoscenza del territorio, riscoprendo quei luoghi delle Marche nei quali la fede ha lasciato nel tempo tracce ancora vive.
Per favorire la partecipazione delle famiglie, durante tutta la mattinata sarà inoltre disponibile un servizio di animazione per i bambini. Le adesioni possono essere comunicate agli organizzatori per consentire di predisporre al meglio l’accoglienza.
