Una nuova infrastruttura strategica per pedoni e ciclisti: il ponte di Contrada Rotondo diventa un passaggio fondamentale nel tracciato che collega Tolentino al Castello della Rancia e si inserisce nella rete dei Cammini Lauretani.
Il ponte è stato inaugurato sabato 19 settembre, in occasione della passeggiata da Tolentino al Castello della Rancia, insieme al secondo tratto della nuova pista ciclo-pedonale. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Mauro Sclavi e il vescovo S.E. Mons. Nazzareno Marconi.
Non si tratta soltanto di un’opera funzionale alla mobilità sostenibile. La sua posizione lo rende infatti un passaggio fondamentale all’interno di un itinerario che mette in relazione la città con il Castello della Rancia e, più in generale, con il sistema dei Cammini Lauretani, favorendo la continuità dei percorsi dedicati a chi attraversa il territorio a piedi o in bicicletta.
Il ponte, un passaggio chiave del percorso
Il nuovo attraversamento consente di superare il Fosso Rotondo e collega il tracciato esistente, a partire da via Sandro Pertini, con il percorso diretto verso il Castello della Rancia.
La struttura è costituita da un’unica campata e da due travi reticolari in acciaio disposte longitudinalmente, collegate attraverso un sistema di controventi e travi trasversali. Un’opera progettata per garantire la continuità del percorso e consentire a pedoni e ciclisti di attraversare il fosso in sicurezza.
Il valore del ponte va quindi oltre la sua funzione tecnica: rappresenta uno dei punti attraverso i quali la nuova infrastruttura riesce a ricucire il territorio e a rendere più agevole la percorrenza lenta verso uno dei luoghi storici più importanti di Tolentino.
Dalla città al Castello, fino all’Abbadia di Fiastra
Il nuovo tratto fa parte di un sistema più ampio di circa 13 chilometri, sviluppato lungo l’asse est-ovest. La rete collega la città con il Castello della Rancia e, attraverso i percorsi esistenti, con l’Abbadia di Fiastra e il Lago delle Grazie.
Circa 6 chilometri sono costituiti da nuovi tratti realizzati nell’ambito dell’intervento finanziato dal PNRR. L’obiettivo è favorire una mobilità alternativa all’auto e, allo stesso tempo, valorizzare un territorio dove natura, storia, paesaggio e percorsi religiosi si intrecciano.
In questo contesto, il ponte sul Fosso Rotondo assume un ruolo particolarmente significativo: è un tassello concreto di una rete che consente di attraversare il territorio in maniera più sostenibile e di inserirlo nei percorsi dedicati al turismo lento e ai camminatori.
Un investimento da 2 milioni di euro
L’intervento “Rete Mobilità Sostenibile Territorio Comune Tolentino – Realizzazione Pista Ciclabile” è stato finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU nell’ambito del PNRR, Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1.
Il progetto ha previsto un investimento complessivo di 2 milioni di euro, mentre per il Lotto 2 – Zona Est, quello che comprende il collegamento fino al Castello della Rancia e il ponte sul Fosso Rotondo, sono stati sostenuti lavori per circa 856 mila euro netti. Di questi, circa 268 mila euro sono stati destinati alla realizzazione del ponte.
Un’opera che completa un passaggio importante del tracciato e rafforza il collegamento tra Tolentino e il Castello della Rancia, offrendo a camminatori e ciclisti un nuovo punto di attraversamento all’interno di un itinerario destinato a valorizzare sempre più la mobilità lenta e la rete dei Cammini Lauretani.
