Comune di Macerata, Università e Accademia di Belle Arti uniscono ufficialmente le forze per costruire e rafforzare l’identità della città. Questa mattina, in Municipio, è stato firmato il protocollo d’intesa per lo sviluppo del city branding di Macerata, un accordo che sancisce un percorso condiviso di promozione e valorizzazione del territorio.
Alla firma erano presenti il sindaco Sandro Parcaroli, l’assessore al Turismo Riccardo Sacchi, il rettore dell’Università di Macerata John McCourt e il direttore dell’Accademia di Belle Arti Piergiorgio Capparucci, a conferma del ruolo centrale che le principali istituzioni culturali e formative della città hanno rivestito sin dall’inizio di questo progetto.
Il nuovo sistema di identità visiva di Macerata, già presentato nei mesi scorsi, è stato ideato dallo Studio Leonardo Sonnoli, eccellenza internazionale nel campo del graphic design, ed è stato realizzato grazie ai fondi europei del programma ITI. La firma del protocollo rappresenta l’ultimo step di un cammino avviato da tempo e costruito su una collaborazione continua tra Comune, Università e Accademia, affiancati dagli stakeholder culturali e sociali del territorio.
Alla base dell’intesa c’è la consapevolezza che la promozione della città non può essere affidata a interventi isolati, ma richiede una visione strategica condivisa e il contributo di chi ogni giorno anima la vita culturale, accademica ed economica di Macerata. Il city branding nasce così da un lavoro di rete capace di mettere a sistema progettualità, competenze e creatività, valorizzando il patrimonio storico, artistico, culturale e produttivo.
Attraverso strategie di comunicazione integrate, progetti comuni, eventi e iniziative culturali, l’alleanza tra Comune, Università e Accademia punta a rafforzare l’immagine di Macerata in ambito nazionale e internazionale, costruendo un racconto coerente, autentico e riconoscibile, che coinvolge studenti, cittadini, associazioni e imprese locali.
Il protocollo ha durata triennale e non comporta oneri economici automatici. Le attività saranno coordinate da un Tavolo di coordinamento dedicato al city brand, pensato come luogo permanente di confronto, progettazione e monitoraggio, aperto al contributo dei soggetti ritenuti strategici per la crescita della città.
