È iniziata ufficialmente la stagione dell’automobilismo d’epoca nelle Marche con il tradizionale appuntamento invernale in notturna “240 minuti sotto le stelle”, giunto alla 19ª edizione. La manifestazione ha inaugurato il 2026 del CAEM/Lodovico Scarfiotti, anno particolarmente significativo per il club maceratese che celebra il 50° anniversario dalla fondazione.
L’evento, valido per il Campionato Nazionale Formula Crono ASI, che come da tradizione prende il via proprio dal territorio maceratese, ha richiamato equipaggi specialisti provenienti da tutte le regioni del Centro Italia. Presente anche un concorrente internazionale, il lussemburghese David Degering, al via con un’Alfa Romeo GT 1300 Junior del 1971.
Per il secondo anno consecutivo Piazza della Libertà ha ospitato la concentrazione dei partecipanti e l’arrivo finale della manifestazione, dopo un percorso di circa 100 chilometri caratterizzato da 60 prove di abilità, suddivise in otto sezioni. Prima della partenza, i partecipanti hanno potuto visitare la Torre Civica di Macerata, recentemente restaurata e sede di un suggestivo orologio astronomico.
A rendere più impegnativo il confronto con il cronometro è stata la nebbia, che nelle zone collinari – in particolare tra San Lorenzo di Treia e Cingoli – ha ridotto la visibilità, aumentando le difficoltà per gli equipaggi. Condizioni più favorevoli, invece, nelle sezioni de Il Villino (Treia), Fontescodella (Macerata) e Rotelli di Pollenza, che ha chiuso le prove a notte fonda.
A salutare i partecipanti al via sono stati il consigliere del club Andrea Carnevali, che ha tenuto il briefing pre-gara, e il Commissario Delegato ASI Aldo Agata. Presente anche l’assessore allo Sport e Turismo del Comune di Macerata, Riccardo Sacchi, che ha sottolineato il valore della manifestazione come esempio di turismo lento, capace di valorizzare il territorio e le sue tipicità.
La cerimonia di chiusura si è svolta nel suggestivo Teatro della Società Filarmonico-Drammatica di Macerata, storico circolo culturale fondato nel 1808.
Sul piano sportivo, la vittoria nella classifica assoluta è andata al settempedano Paolo Pieroni, su Autobianchi A112 del 1978, seguito dal molisano Daniele Corona (Lancia Fulvia Montecarlo/1975) e dal livornese Roberto Ricci (A112/1972).
Quarto posto per il marchigiano di Muccia Carlo Francesco Chiarolla (A112/1973) e quinto per il perugino Nicola Alessandrelli (Fiat 1100-103/1955).
Daniele Corona si è imposto anche nella classifica Young, confermando il successo della scorsa edizione, mentre nella classifica femminile ha primeggiato la marchigiana Loredana Bonfigli di Servigliano, su Alfa Romeo Alfetta GT del 1974.
