Mercoledì 4 febbraio, nella suggestiva cornice della Basilica di San Nicola da Tolentino, si terrà un incontro commemorativo in occasione del Centenario del ritrovamento delle reliquie del Santo (1926–2026). L’appuntamento cade volutamente nel giorno esatto in cui, cento anni fa, vennero riportati alla luce i resti mortali di San Nicola, figura centrale della spiritualità agostiniana e tra i santi più venerati della Chiesa.
San Nicola da Tolentino, frate dell’Ordine di Sant’Agostino, è da secoli punto di riferimento spirituale non solo per la città marchigiana, ma per fedeli di tutto il mondo. La riscoperta delle sue reliquie nel 1926 rappresentò un momento di profonda emozione e di rinnovata devozione, rafforzando il legame tra il Santo, la comunità agostiniana e il popolo di Tolentino.
L’incontro avrà inizio alle ore 17.00 con i saluti istituzionali del Sindaco Mauro Sclavi, seguiti dagli interventi di Padre Massimo Giustozzo, Priore della Comunità Agostiniana di Tolentino, e di Padre Pasquale Cormio, Vicario del Padre Provinciale degli Agostiniani, a sottolineare il ruolo fondamentale dell’Ordine agostiniano nella custodia della memoria e della devozione verso il Santo.
Seguiranno gli approfondimenti storici: Laura Mocchegiani presenterà “Il verbale del ritrovamento delle reliquie di San Nicola redatto dal Segretario comunale”, mentre Padre Marziano Rondina OSA illustrerà “Cosa avvenne 100 anni fa. La cronaca e i progetti del tempo”, offrendo una lettura che intreccia fede, storia e visione ecclesiale. A moderare l’incontro sarà Luca Romagnoli.
Alle ore 18.30 la celebrazione culminerà con la Santa Messa, presieduta dal Vescovo diocesano S.E. Mons. Nazzareno Marconi, momento liturgico che richiama il significato più profondo del ritrovamento: la testimonianza viva di un santo che continua a parlare ai credenti attraverso la sua intercessione e il suo esempio di vita evangelica.
Il 4 febbraio 1926 segnò ufficialmente il ritrovamento delle reliquie di San Nicola, rinvenute durante gli scavi effettuati nel Cappellone della Basilica, sotto l’Arca del Mellini, seguendo le indicazioni di ricerche precedenti risalenti al 1855. I lavori, iniziati il 31 gennaio, portarono alla scoperta di cunicoli sotterranei, uno dei quali conduceva al sepolcro centrale dove furono rinvenuti i resti del Santo insieme ad alcune monete.
Alla ricognizione presenziarono autorevoli figure ecclesiastiche e civili dell’epoca, tra cui il Cardinale Giovanni Tacci, il Vescovo diocesano, il Sindaco di Tolentino Paolo Giacconi e il Vicario generale della Diocesi Mons. Pietro Tacci, insieme alla Comunità agostiniana guidata dal Provinciale Padre Nicola Fusconi.
Il Centenario del ritrovamento delle reliquie invita oggi i fedeli a guardare a San Nicola da Tolentino non solo come a una figura del passato, ma come a un intercessore attuale, capace di indicare, con la sua vita agostiniana, la via dell’umiltà, della carità e della speranza cristiana.
