La cenere sul capo, segno di fragilità ma anche di ripartenza. Comincia così la Quaresima, tempo liturgico di 40 giorni (COSA) che invita i cristiani a vivere un cammino di silenzio, preghiera e conversione.
Papa Leone XIV nel suo messaggio per questa Quaresima 2026 esorta a «rimettere il mistero di Dio al centro della nostra vita» affinché la fede ritrovi slancio. Proposta centrale del suo Messaggio è l’invito a “disarmare il linguaggio”. Il Papa – infatti – ci invita a una forma di digiuno molto concreta: «rinunciare alle parole taglienti, al giudizio immediato, al parlar male di chi è assente… per imparare a misurare le parole e a coltivare la gentilezza».
Nella Diocesi di Macerata, sono tante le occasioni concrete di preparazione alla Pasqua. Le sere del venerdì di Quaresima, alle 21, il vescovo Nazzareno Marconi guiderà i Quaresimali dal titolo “Signore insegnaci a Pregare”, incontri itineranti, ospitati in diversi monasteri del territorio e fruibili anche in diretta su EmmeTv – Canale 89 delle marche e online sul canale youtube della Diocesi.
Si comincia il 27 febbraio presso il monastero di Santa Teresa a Tolentino, poi Pollenza il 6 marzo nel monastero di Santa Chiara, a Macerata nel monastero di Maria di Magdala il 13 marzo, a Cingoli il 20 presso il monastero di Santa Sperandini e infine Macerata nella chiesa di San Giorgio il 27 marzo.
Uno spazio particolare è dedicato alle famiglie. Domenica 22 febbraio, all’Oasi Buon Pastore di Macerata (DOVE/QUANDO), la Pastorale familiare propone una giornata di spiritualità ignaziana dal titolo “Chi siamo agli occhi di Dio”: meditazioni, condivisione e momenti di coppia per rileggere insieme il proprio cammino.
Anche l’Azione Cattolica diocesana propone un ritiro a Recanati, presso i Frati Minori Cappuccini, domenica 1° marzo. La giornata si concluderà con un “pranzo solidale”, segno concreto di attenzione alle missioni.
Nel cuore del capoluogo, la Cattedrale di San Giovanni ospiterà invece il percorso “Il dito di Dio”, una serie di incontri di approfondimento biblico a partire dal 22 febbraio (QUANDO), per aiutare i fedeli a conoscere e pregare la Scrittura in modo più consapevole.
Alla dimensione spirituale si affianca quella caritativa. Per il sessantesimo anniversario della missione diocesana in Argentina tornano le cene penitenziali “Pane e Acqua”: pasti essenziali, vissuti in comunità, il cui ricavato sarà destinato a sostenere le vocazioni e le opere missionarie, quest’anno in diverse parrocchie del territorio.
A sostegno della preghiera quotidiana, arriva anche il sussidio promosso dall’Ufficio Liturgico Nazionale, alla cui realizzazione ha collaborato la Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata registrando gli audio dei salmi responsoriali. Tale sussidio è scaricabile al sito liturgico.chiesacattolica.it. (leggi l’articolo: https://www.marchemedia.com/2026/02/12/emmaus-cappella-musicale-macerata-salmi-responsoriali-quaresima-cei-2026/)
