La sentenza del Tribunale di Macerata che ha sospeso la vendita e revocato l’aggiudicazione provvisoria del mattatoio rappresenta un passaggio rilevante, confermando la correttezza, la trasparenza e il rigore con cui l’Amministrazione comunale ha operato.
Il Comune, tramite il proprio legale, avv. Bertola, aveva depositato il 23 gennaio la richiesta di sospensione della vendita, evidenziando come il prezzo fosse significativamente inferiore al valore ritenuto congruo per l’area, e dichiarandosi disponibile a versare l’intero importo qualora fosse stato accolto il rinvio dell’esperimento di vendita.
L’ordinanza del Giudice accoglie integralmente le ragioni del Comune, riconoscendo la serietà dell’intento di partecipare all’asta, reso impossibile solo da “ragioni organizzative legate al funzionamento dell’Ente”.
L’Amministrazione esprime soddisfazione per la decisione del Tribunale, che conferma come ogni azione sia stata sempre improntata alla legalità e alla trasparenza, nel rispetto delle procedure di bilancio e a tutela del patrimonio pubblico. L’Ente ha agito nell’interesse della collettività, garantendo massima chiarezza in ogni fase, per salvaguardare una struttura considerata fondamentale per l’intero territorio.
Il sindaco Parcaroli esprime soddisfazione:” la sentenza mette fine a settimane di accuse e ricostruzioni non veritiere, confermando che l’obiettivo dell’Amministrazione è sempre stato evitare la chiusura di una struttura fondamentale per gli allevatori del territorio.
Auspico, per la città, che il dibattito politico sulla vicenda mattatoio – conclude Paracroli- si sposti sul rilancio di questa struttura, di centrale interesse per il territorio, che si trascina da moltissimi anni e che soltanto ora sembra poter trovare una soluzione”.
