A marzo il Parlamento ha approvato definitivamente una proposta di legge volta a introdurre nel codice penale i delitti di omicidio stradale e di lesioni personali stradali, puniti entrambi a titolo di colpa.
Per approfondire le implicazioni introdotte da questo importante cambiamento normativo, il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, in collaborazione con l’Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica, ha organizzato il convegno «Il reato di omicidio stradale. Una prima lettura»: l’appuntamento è per venerdì 15 aprile alle ore 15 in Aula Magna.
A confrontarsi sul tema saranno Michele Meta, presidente della Commissione trasporti poste e telecomunicazioni della Camera dei Deputati, i docenti Unimc Roberto Acquaroli, che parlerà della struttura e delle questioni problematiche legate all’introduzione del nuovo articolo nel codice penale, e Andrea Tassi, che spiegherà le modifiche introdotto a livello di codice di procedura penale. Il medico legale Roberto Scendoni illustrerà invece gli aspetti medico-legali e tossicologico-forensi.
Presiede e coordina i lavori Stefano Pollastrelli, docente di diritto dei trasporti e della circolazione stradale.
Portano i saluti Luigi Lacchè, rettore dell’Università di Macerata, Ermanno Calzolaio, direttore del Dipartimento, ed Emilio Patella, segretario nazionale Unasca.
Il convegno è accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Macerata per tre crediti formativi.
