Proteggere chi è più vulnerabile, soprattutto quando il tempo è il fattore decisivo. Con questo obiettivo la Giunta comunale di Macerata ha approvato l’acquisto di un nuovo sistema informativo digitale interamente dedicato al censimento e alla gestione dei soggetti fragili residenti in città. L’iniziativa nasce dalla volontà di rendere il Piano di Protezione Civile uno strumento sempre più dinamico, umano e vicino ai cittadini.
Grazie a questa piattaforma, il Comune potrà disporre di una banca dati costantemente aggiornata, in grado di localizzare in tempo reale le persone con specifiche necessità socio-sanitarie. In caso di allerta o emergenza, i soccorritori sapranno subito dove intervenire, ottimizzando le procedure di evacuazione e assistenza. Il software, per il quale sono stati stanziati 8.500 euro, non sarà un semplice archivio digitale, ma un vero e proprio “cuore” informativo, capace di dialogare con altre banche dati istituzionali, garantendo al tempo stesso massima sicurezza e protezione dei dati sensibili.
“Nella società moderna la tecnologia deve essere al servizio della cura e della protezione delle persone – sottolinea il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Francesca D’Alessandro –. Non aspettiamo che l’emergenza accada per chiederci chi ha bisogno di aiuto, ma ci organizziamo oggi per non lasciare indietro nessuno domani. Mappare la fragilità non è un semplice esercizio statistico, è un atto di civiltà, un modo concreto per dire ai nostri anziani, alle persone con disabilità e alle loro famiglie che il Comune sa dove sono e che è pronto a prendersi cura di loro.”
Il progetto prevede tre direttrici principali: censimento attivo, con identificazione dei profili di fragilità sul territorio; integrazione operativa, con i dati immediatamente a disposizione della Protezione Civile per i piani di soccorso; e formazione del personale comunale, specificamente preparato per gestire la piattaforma e le procedure di assistenza.
