Montecassiano si avvicina alle elezioni amministrative con la candidatura di Barbara Vecchi, scelta dalla lista civica Montecassiano Cambia al termine di un percorso condiviso con amministratori uscenti e gruppo di lavoro sul programma.
Vecchi, 54 anni, laureata in Economia bancaria, è dottore commercialista e revisore legale dei conti. Nelle ultime due consiliature è stata assessora al bilancio, alla sostenibilità e all’ambiente nella giunta guidata da Leonardo Catena, seguendo deleghe considerate strategiche.
«Ho scelto di mettermi in gioco per Montecassiano con responsabilità e convinzione, mettendo a disposizione esperienza professionale e amministrativa», ha dichiarato la candidata, sottolineando il legame con il territorio e la comunità.
La candidatura si inserisce nel percorso della lista civica Montecassiano Cambia, attiva da oltre dodici anni. «Responsabilità, concretezza e trasparenza sono valori fondamentali per amministrare un Comune», ha aggiunto Vecchi, evidenziando anche l’importanza dell’ascolto e del rapporto con i cittadini.
Nel suo intervento, la candidata ha richiamato il contributo che una maggiore presenza femminile può portare nella vita pubblica, in termini di attenzione alle relazioni, ascolto e costruzione condivisa delle decisioni.
Tra i risultati rivendicati dall’amministrazione uscente, circa 8 milioni di euro investiti nelle scuole, 3 milioni negli impianti sportivi, 3,5 milioni per la sicurezza idrogeologica, oltre 2 milioni per strade e marciapiedi e 1,8 milioni per il cimitero. Realizzati anche tre asili nido, un centro socio-educativo, il centro del riuso, il palasport, una pista ciclabile e la nuova biblioteca.
Sono in corso la copertura del campo da tennis e la riqualificazione dell’ex scuola di Vissani, mentre sono previsti interventi su piazza Unità d’Italia, il Cine-Teatro Camillo Ferri, Palazzo dei Priori e il chiostro degli Agostiniani.
Il programma di opere pubbliche degli ultimi dodici anni ammonta a circa 30 milioni di euro, affiancato da interventi su sociale, giovani, famiglie, imprese, ambiente e sicurezza, oltre alla riapertura dell’ex ospedale, all’arrivo dell’acqua del Nera e alla crescita del turismo.
«L’obiettivo è proseguire il lavoro svolto, valorizzando le competenze e coinvolgendo nuove energie», ha concluso Vecchi.
