Torna a Tolentino uno degli appuntamenti più attesi per il mondo della danza. Domenica 29 marzo il Teatro Vaccaj ospiterà la IX edizione di “Città in Danza”, il concorso organizzato dalla Uisp di Macerata con il patrocinio del Comune, inserito in un circuito nazionale che coinvolge scuole e coreografie da tutta Italia.
L’iniziativa, con la direzione artistica di Martina De Felice, coordinatrice del Comitato UISP territoriale di Macerata, si conferma anche quest’anno un evento di grande partecipazione. Sul palco del Vaccaj saliranno infatti oltre 400 ballerini e ballerine, per un totale di più di 80 coreografie.
Vista l’ampia adesione, il concorso sarà articolato in tre spettacoli: alle ore 12 la categoria Baby, alle 14.30 la categoria Children e alle 17.30 le categorie Junior e Open. Le esibizioni spazieranno tra diversi stili, dal classico al moderno, dall’hip-hop al contemporaneo, suddivisi per fasce di età.
Un concorso di respiro nazionale, che rappresenta anche una tappa di selezione per la finale italiana organizzata dal coordinamento nazionale Danza Uisp. Una commissione valuterà infatti le coreografie migliori, che potranno accedere alla fase conclusiva prevista nel mese di novembre.
Tra gli ospiti dell’edizione 2026 anche le allieve e gli allievi del Liceo Coreutico “Filelfo”, che si esibiranno durante l’ultimo spettacolo.
La giuria sarà composta da Fabrizio Federici, responsabile nazionale danza Uisp, Nadia Scherani, Andrea Verzicco, Silvia Simonetti e Simona Rando. Scherani e Verzicco saranno inoltre protagonisti dello stage in programma sabato 28 marzo, offrendo ai partecipanti un’importante occasione di formazione.
Nel corso della giornata verranno assegnati diversi riconoscimenti, tra cui il premio “Città di Tolentino”, oltre ai premi per coreografia, tecnica, espressività e miglior assolo per ogni categoria. Previste anche borse di studio a sostegno del percorso artistico dei giovani danzatori.
Gli organizzatori hanno espresso un ringraziamento all’Amministrazione comunale di Tolentino per il supporto all’iniziativa e ad Ada Borgiani della Compagnia della Rancia per la collaborazione.
