Procedono i lavori per la riparazione del municipio di Pieve Torina, uno dei comuni della provincia di Macerata più colpiti dal sisma del 2016. L’intervento, entrato nella fase operativa, compie un nuovo passo avanti anche sul piano finanziario: l’Ufficio Speciale Ricostruzione ha infatti disposto la liquidazione di parte del contributo concesso, pari a 1.611.218 euro.
Il progetto, per un importo complessivo di 3,7 milioni di euro, riguarda il palazzo comunale di via Roma, edificato negli anni Settanta, che sarà oggetto di demolizione e ricostruzione. L’edificio manterrà le funzioni amministrative ma con una nuova organizzazione degli spazi, più efficiente e rispondente alle esigenze della comunità.
«Il cantiere è in piena attività e le lavorazioni in corso stanno dando attuazione al progetto esecutivo, confermando il passaggio dalla fase autorizzativa a quella realizzativa – spiega il commissario straordinario Guido Castelli –. A Pieve Torina come nelle altre zone martoriate del cratere c’è molto da fare, andiamo avanti con determinazione poiché il nostro obiettivo rimane quello di restituire una prospettiva concreta di ritorno alla vita, nella piena sicurezza. Ringrazio, oltre al Comune, l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».
«Il nuovo municipio sarà la casa di tutta la comunità – sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci – innovativo, sostenibile, accogliente. Uno spazio adeguato anche per chi, oggi e da oltre dieci anni, lavora con grande dignità in strutture d’emergenza, ossia i moduli prefabbricati dell’attuale sede comunale. Ringrazio in particolare chi ce li ha concessi in uso. Questi lavori che procedono sono i segni concreti di una ricostruzione vera, tangibile, che si percepisce non solo davanti alle mura del nuovo municipio, ma in tutto il paese di Pieve Torina».
Il nuovo edificio ospiterà, al piano seminterrato, il garage per la Protezione civile con accesso esterno per i mezzi, oltre a spogliatoi, depositi, locali tecnici e l’archivio comunale, collocato in un vano dedicato con ingresso autonomo. Al piano rialzato troveranno spazio l’ufficio protocollo, l’anagrafe, la polizia locale e i servizi sociali, insieme ai locali destinati alla guardia medica, dotati di un accesso secondario indipendente. Al primo piano, sul fronte principale, saranno collocate la sala consiliare e l’ufficio del sindaco, mentre le restanti superfici saranno destinate agli uffici tecnici e alle sale riunioni. L’ultimo piano ospiterà infine un ampio vano adibito a uffici.
