Matteo Santinelli, commercialista nella vita e sindaco di Petriolo dal settembre 2020, si ricandida alla guida del borgo con la lista “Insieme per Petriolo”. In questa intervista, tracciamo un bilancio di cinque anni intensi e guardiamo alle sfide future, tra ricostruzione post-sisma e rilancio sociale.
Sindaco Santinelli, perché ha scelto di ricandidarsi?
“La scelta è stata una conseguenza naturale del lavoro svolto in questi cinque anni abbondanti. Abbiamo iniziato nel 2020, affrontando sfide che non avremmo mai immaginato, dalla pandemia alla crisi energetica. Oggi sentiamo il dovere di non disperdere il lavoro fatto e di completare i progetti avviati: abbiamo stimato che siamo a meno della metà delle opere necessarie. È il momento di dare continuità per non perdere altro tempo prezioso per la ricostruzione.”
Petriolo ha a disposizione quasi 20 milioni di euro in opere pubbliche. Quali sono i pilastri del suo programma?
“Per un paese di 2000 abitanti è una cifra enorme. La nostra priorità assoluta sono le scuole, che considero la base per il futuro di ogni comunità: stiamo ristrutturando la scuola materna e siamo pronti alla demolizione e ricostruzione della scuola media, un’opera da 4,5 milioni di euro. Inoltre, grazie a un’ordinanza speciale del Commissario Castelli, riqualificheremo il cuore antico del paese, il Palazzo dei Nobili, con un investimento di oltre 5 milioni. A questo si aggiungono la nuova pavimentazione del centro e la ristrutturazione del civico cimitero.”
Oltre alle infrastrutture, lei parla spesso di “riparazione sociale”. Cosa intende?
“La ricostruzione non è solo fatta di mattoni, ma di persone. Vogliamo concentrarci molto di più sulla parte sociale, sostenendo le famiglie in difficoltà e le fasce più deboli. Un punto fermo è il mantenimento del presidio socio-sanitario della Croce Rossa sul territorio. Inoltre, il nostro obiettivo è favorire la nascita di nuove attività enogastronomiche e ricettive, per rendere il borgo ancora più accogliente per i turisti.”
Come è composta la sua squadra e che tipo di campagna elettorale state portando avanti?
“La lista ‘Insieme per Petriolo’ mantiene la sua ossatura storica, ma con quattro nuovi innesti giovani molto motivati. Per me amministrare è una missione di servizio alla comunità. La campagna elettorale è vivace; conosco bene il mio avversario (l’ex sindaco Domenico Luciani) e, pur avendo divergenze politiche fisiologiche, spero che il confronto rimanga sempre sui binari della civiltà.”
Un ultimo messaggio ai cittadini: perché votare la lista numero 1?
“Votare il 24 e 25 maggio è fondamentale per dare continuità alla ricostruzione in un periodo storico complesso. Abbiamo riallacciato rapporti sinergici con la Provincia, la Regione e il Governo nazionale, uscendo dall’isolamento del passato. Il mio impegno sarà lo stesso dei primi cinque anni: determinazione, competenza e passione per il bene di Petriolo.”
