Ussita compie un nuovo passo nel percorso di ricostruzione post sisma. La Conferenza regionale ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’intervento di riparazione del Palazzetto del Ghiaccio di località Pratolungo, una delle strutture sportive simbolo del territorio montano dei Sibillini.
L’intervento prevede un investimento complessivo pari a 7.112.163 euro e punta al recupero strutturale e funzionale dell’impianto, gravemente danneggiato dal terremoto del 2016.
«L’approvazione del progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di recupero delle infrastrutture di Ussita – conferma il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. L’obiettivo è quello di restituire al territorio una struttura strategica per le attività sportive, ricreative e per l’intera area dei Sibillini, che è la cosa che ci sta più a cuore e per cui stiamo lavorando alacremente. Ringrazio come sempre gli sforzi congiunti compiuti da Comune, Ufficio Speciale Ricostruzione e dalla Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli».
Soddisfazione anche da parte dell’Amministrazione comunale di Ussita, che sottolinea il valore identitario dell’impianto: «L’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica per la riparazione del nostro Palazzetto del Ghiaccio è un atto importante e molto atteso dal Comune di Ussita e dai tantissimi cittadini che negli anni sono venuti ad allenarsi nella struttura o semplicemente a trascorrere in quel luogo del tempo in allegria. Questa importante infrastruttura sportiva ha rappresentato, e siamo sicuri rappresenterà, anche un importante volano economico per Ussita e l’intero territorio».
Realizzato nei primi anni Ottanta, il Palazzetto del Ghiaccio occupa una superficie di circa 65 per 42 metri ed è caratterizzato da una particolare struttura composta da 14 portali ad arco irregolare in legno lamellare.
Il progetto approvato prevede una serie articolata di interventi destinati sia al miglioramento sismico sia all’efficientamento energetico della struttura. Tra le opere principali figurano la completa sostituzione del manto di copertura e delle strutture lignee secondarie deteriorate, il ripristino degli archi principali della copertura, il rinforzo degli elementi portanti, gli interventi sulle parti in cemento armato e il rifacimento integrale degli impianti tecnologici.
Prevista inoltre la sostituzione delle facciate vetrate e degli infissi, con nuovi sistemi frangisole per migliorare le prestazioni energetiche e il comfort interno dell’impianto. Saranno rifatti anche gli impianti elettrici di media e bassa tensione, l’impianto della pista del ghiaccio, quello di climatizzazione e gli impianti idrico-sanitari e antincendio.
