La Regione Marche ha approvato il nuovo calendario della stagione balneare 2026. La stagione ufficiale andrà dal 30 maggio al 7 settembre, ma la vera novità riguarda il servizio di salvamento.
Secondo il nuovo provvedimento, il servizio di assistenza ai bagnanti resterà obbligatorio, ma con regole più flessibili rispetto al passato. L’obiettivo è garantire la sicurezza in mare, cercando però di venire incontro alle difficoltà del settore balneare, che deve fare i conti con la carenza di assistenti bagnanti e con una stagione sempre più complessa da organizzare.
La decisione è arrivata al termine di un confronto tra Regione, Comuni, associazioni di categoria, Capitaneria di porto e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il vicepresidente regionale e assessore al demanio marittimo, Enrico Rossi, ha definito la scelta condivisa e sostenibile.
Il servizio sarà legato all’effettiva operatività degli stabilimenti, con una fascia indicativa dalle 10 alle 18, ma con possibilità di estensione volontaria.
Una misura che coinvolge oltre 900 operatori lungo i 180 chilometri di costa marchigiana e apre un nuovo dibattito tra sicurezza e sostenibilità del turismo balneare.
