Moreno Pieroni, sindaco uscente di Loreto con una lunga esperienza amministrativa (già sindaco dal 2001 al 2011 e assessore regionale al Turismo e alla Cultura dal 2010 al 2020), si ricandida per il secondo mandato consecutivo alla guida della città mariana. Sostenuto dalla lista civica “Loreto nel cuore”, Pieroni punta sulla continuità dei progetti avviati e su una visione di città che unisca la sua vocazione internazionale alla cura quotidiana dei bisogni dei cittadini.
Sindaco Pieroni, quali sono i risultati principali di questo mandato che si sta concludendo?
“È stato un quinquennio intenso, segnato dalla sfida del Covid in cui il nostro sistema di volontariato ha risposto benissimo. Abbiamo fissato delle priorità chiare: la messa in sicurezza antisismica di tutte le scuole (incluse le storiche ‘Marconi’ riaperte dopo il sisma), la riqualificazione degli impianti sportivi con un investimento di 2 milioni di euro e un massiccio piano per il sistema viario. Un traguardo che mi rende orgoglioso è la realizzazione della rotatoria del Chiarino, un punto critico e pericoloso della nostra viabilità finalmente messo in sicurezza”.
Perché ha scelto di ricandidarsi alla guida della città?
“Per onestà intellettuale e amore per Loreto. In cinque anni non si può completare tutto, specialmente con le limitazioni di risorse che ogni Comune deve affrontare. La mia esperienza in Regione mi ha permesso di capire come intercettare fondi sovracomunali e bandi, strumenti essenziali per realizzare opere concrete. Voglio continuare a essere al servizio dei loretani con l’impegno e la passione di sempre”.
Ci parli della sua lista, “Loreto nel cuore”. Quali sono i valori che la animano?
“È una lista civica pura che mette al centro il progetto per la città, al di là delle appartenenze politiche dei singoli. Abbiamo cercato un equilibrio perfetto: otto donne e otto uomini, con una metà di consiglieri uscenti che portano esperienza amministrativa e l’altra metà di volti nuovi che offrono idee fresche e progettualità”.
Quali sono le sfide per i prossimi cinque anni?
“Il cuore del programma è la rivitalizzazione del centro storico, non con slogan ma con progetti già finanziati e pronti a partire. Vogliamo creare una nuova biblioteca che sia un punto di aggregazione vivo per tutte le età e istituire una Consulta permanente dei giovani. Non dimentichiamo la terza età: dopo l’isolamento del Covid, è prioritario individuare nuovi spazi di socializzazione per i nostri anziani”.
Un messaggio finale agli elettori per il 24 e 25 maggio.
“Amministrare Loreto richiede visione mondiale e cura del dettaglio locale. Abbiamo dimostrato di saper trasformare le idee in cantieri e servizi, come i rimborsi per i centri estivi che hanno aiutato oltre 200 famiglie. Chiedo fiducia per completare questo percorso e rendere Loreto sempre più accogliente e sicura per chi ci vive e per chi la visita”.
