Con la chiusura delle urne alle ore 15:00, scatta ufficialmente lo scrutinio nelle 44 sezioni che decreteranno il 43° sindaco di Macerata.
Si riparte da un equilibrio sottilissimo e da un primo turno ad altissima tensione. Il sindaco uscente Sandro Parcaroli (centrodestra) ha accarezzato la riconferma immediata due settimane fa, fermandosi al 49,96% (10.044 voti) e mancando la vittoria per appena 10 preferenze. Lo sfidante Gianluca Tittarelli (centrosinistra), forte del suo 41,95% (8.435 voti), tenta invece il ribaltone forte del nuovo scenario che si apre in questo secondo turno.
I riflettori sono tutti puntati sul dato dell’affluenza: alle 23 di ieri sera era arrivata al 42.58% per un totale di 15.517 votanti.
Storicamente l’esito della sfida dipende in gran parte da quanti dei 36.441 elettori maceratesi aventi diritto si sono recati ai seggi. Storicamente, il ballottaggio – arrivato a Macerata per la sesta volta dal 1993 a oggi – premia chi riesce a mobilitare meglio il proprio elettorato. Ricordiamo che per questo turno non è ammesso il voto disgiunto: la scelta è secca tra i due candidati alla carica di primo cittadino.
SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI
