Dopo le celebrazioni del 15 giugno dedicate a San Vito, la città propone un’occasione per approfondire la figura del proprio patrono attraverso un percorso che intreccia storia, arte e memoria collettiva.
Sabato 20 giugno, alle ore 17, l’Associazione culturale Iustissima Civitas, in collaborazione con Recanati Musei, organizza un itinerario culturale tra alcuni dei luoghi più significativi legati al santo, arricchito dalla presentazione di documenti inediti che offriranno nuove chiavi di lettura sulla sua presenza nella tradizione recanatese.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle recenti celebrazioni religiose, ma sceglie di guardare a San Vito da una prospettiva storico-culturale, con l’obiettivo di approfondire aspetti meno conosciuti della sua figura e del suo legame con la città.
Il percorso prenderà il via dal Vecchio Granaio di Villa Colloredo Mels, dove sarà proposto un inquadramento storico e iconografico del santo. I partecipanti saranno poi accompagnati all’interno del Museo Civico di Villa Colloredo Mels, tra opere e testimonianze che raccontano l’evoluzione della rappresentazione di San Vito e il suo radicamento nella cultura locale.
La seconda tappa sarà la Chiesa di San Vito, luogo simbolico che unisce patrimonio artistico, storia urbana e tradizione religiosa, completando il racconto dedicato al patrono della città.
A guidare l’iniziativa sarà Antonella Maggini, che accompagnerà il pubblico con approfondimenti, curiosità e la presentazione in anteprima di alcuni documenti inediti, offrendo nuovi spunti di riflessione sulla figura del santo.
L’evento nasce da una domanda semplice ma significativa: quanto conosciamo davvero San Vito, al di là delle celebrazioni e delle tradizioni tramandate nel tempo?
