Due giorni di festa per celebrare il percorso universitario in tutte le sue tappe, dal conseguimento della laurea al ritorno nell’Ateneo dopo decenni di vita professionale e personale. L’Università di Macerata si prepara ad accogliere il Graduation Day e la Giornata del Laureato, in programma il 25 e 26 giugno in piazza Vittorio Veneto.
Saranno circa duemila i partecipanti attesi tra neo laureate e neo laureati, laureati storici, familiari, docenti e rappresentanti della comunità accademica, per un appuntamento che unisce generazioni diverse nel segno dell’appartenenza all’Ateneo maceratese.
Le cerimonie del Graduation Day saranno dedicate alle studentesse e agli studenti che hanno recentemente concluso il proprio percorso universitario. Giovedì 25 giugno, dalle 10 alle 12, sarà il turno dei laureati dei Dipartimenti di Economia e Diritto, Giurisprudenza e Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali. Nel pomeriggio, dalle 17 alle 19, protagonisti saranno i laureati del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo.
Venerdì 26 giugno, dalle 10 alle 12, la cerimonia sarà invece dedicata ai laureati del Dipartimento di Studi Umanistici.
La due giorni si concluderà venerdì 26 giugno, dalle 18 alle 20, con la tradizionale Giornata del Laureato, organizzata dall’Università di Macerata insieme ad Alam, l’associazione dei laureati dell’Ateneo. L’iniziativa, nata nel 2003, permette a chi ha conseguito il titolo venticinque o cinquant’anni fa di tornare nei luoghi della propria formazione, ritrovare compagni di corso e docenti e condividere i percorsi di vita e di carriera maturati nel tempo.
Quest’anno saranno protagonisti in particolare i laureati del 2001 e del 1976, chiamati a testimoniare il legame che continua a unire le diverse generazioni della comunità universitaria maceratese.
Nel corso della cerimonia saranno inoltre assegnati i riconoscimenti di “Laureata dell’anno” e “Laureato dell’anno”, premi destinati a personalità formate all’Università di Macerata che si sono distinte in ambito professionale, culturale, scientifico o istituzionale, rappresentando al meglio i valori dell’Ateneo.
L’appuntamento si conferma così non solo una festa per chi conclude il proprio percorso di studi, ma anche un’occasione per valorizzare il legame duraturo tra l’Università e la sua comunità di ieri e di oggi.
