La struttura, realizzata in località Caselle alle spalle dell’ospedale Santa Maria della Pietà, è il terzo presidio di questo tipo inaugurato nell’Ast di Macerata. Investimento da oltre 2 milioni di euro con fondi PNRR. Già attivi alcuni ambulatori specialistici e il Punto Unico di Accesso.
Camerino rafforza la propria rete di assistenza sanitaria territoriale con l’inaugurazione della nuova Casa della Comunità, realizzata in località Caselle, alle spalle dell’ospedale Santa Maria della Pietà. Si tratta del terzo presidio di questo tipo aperto nell’ambito dell’Azienda sanitaria territoriale di Macerata, dopo le precedenti inaugurazioni di altre strutture previste dal nuovo modello di sanità di prossimità.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, il sottosegretario alla Presidenza Silvia Luconi, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci, il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, il vescovo dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche monsignor Francesco Massara, insieme alle autorità locali, ai rappresentanti dell’ospedale cittadino, ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta dell’AFT di Camerino.
“Le Case della Comunità rappresentano una nuova strategia per rafforzare la sanità territoriale, investendo sulla prevenzione e sulla presa in carico dei cittadini”, ha dichiarato il presidente Acquaroli. “Non inauguriamo soltanto un edificio, ma potenziamo un modello di assistenza con servizi che saranno progressivamente implementati. L’obiettivo è intercettare i bisogni di salute prima che si trasformino in emergenze, contribuendo anche a ridurre la pressione sui Pronto soccorso e sugli ospedali”.
Sulla stessa linea l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che ha definito l’apertura della struttura “un ulteriore passo avanti nel percorso di potenziamento della sanità territoriale”. “Non è un punto di arrivo, ma una base da cui partire – ha spiegato – nei prossimi mesi saranno implementati i servizi con l’inserimento di specialisti, medici di medicina generale e il completamento degli organici necessari”.
Il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci ha sottolineato il valore della nuova struttura anche nel percorso di ricostruzione delle aree interne: “Si tratta di un passo importante non solo per le strutture, ma soprattutto per il rafforzamento dei servizi rivolti ai cittadini. Qui sanità e sociale lavorano insieme per offrire risposte concrete al territorio”.
“Con l’apertura della Casa di Comunità portiamo la sanità vicina alle persone – ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini –. In un territorio montano questo significa accorciare le distanze e offrire risposte più rapide, attraverso prevenzione, presa in carico delle cronicità e la presenza degli ambulatori dei Medici di Medicina Generale”.
Un investimento da oltre 2 milioni di euro
La Casa della Comunità di Camerino è stata finanziata con fondi PNRR per 2.099.240,57 euro relativi al primo stralcio dell’intervento. La struttura si sviluppa su circa 485 metri quadrati, su un unico livello, e si trova nelle immediate vicinanze della piattaforma di atterraggio dell’eliambulanza.
L’edificio ospita sette ambulatori, oltre ai locali tecnici, alla centrale elettrica e alla centrale idrica. La nuova struttura si inserisce nel modello di organizzazione socio-sanitaria territoriale previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, con l’obiettivo di rendere più accessibili i servizi e rafforzare la medicina di prossimità.
I servizi già attivi e quelli in arrivo
Attualmente nella Casa della Comunità sono operativi:
- l’ambulatorio di Otorinolaringoiatria, attivo il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 13;
- l’ambulatorio di Neurologia, aperto il venerdì dalle 9 alle 13;
- il Punto Unico di Accesso (PUA), operativo il martedì e il venerdì dalle 8 alle 14.
Nei prossimi mesi è prevista l’attivazione degli ambulatori di Ortopedia e Dermatologia, degli studi dei Medici di Medicina Generale e dell’ambulatorio dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità (IFOC).
La nuova Casa della Comunità punta così a diventare un riferimento stabile per Camerino e per l’intero territorio montano, avvicinando ai cittadini servizi sanitari e assistenziali sempre più integrati.
